Sicurezza
«Non parlo lo farò in altre sedi»
livorno. Il telefono squilla. Il numero è quello dell’ospedale di Piombino. Quando Paolo Cannito, 56 anni, prende in mano la cornetta è al lavoro al pronto soccorso del presidio piombinese, che guida da tempo dopo essere stato in servizio anche all’ospedale di Livorno.
Ieri abbiamo contattato il medico perché potesse dire la sua, raccontare come sono andate le cose. «Buongiorno, faccia in fretta per favore che sto lavorando in pronto soccorso», risponde dall’altra parte della cornetta. Poi: «No, non gliela darò la mia versione, la ringrazio della telefonata ma non posso ovviamente parlarne per telefono. Buona giornata e non mi chiami più per favore, perché dovrò parlarne in sedi diverse da quelle di una telefonata a una sconosciuta». Chiediamo allora se sia possibile incontrarci di persona, ma anche in questo caso la risposta è negativa. Prima che riattacchi il telefono. —
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