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Cinquecento persone aiutate dalla Misericordia a prenotare i vaccini

Stefano Bramanti
Cinquecento persone aiutate dalla Misericordia a prenotare i vaccini

La confraternita di via Carducci offre assistenza a chi ha bisogno di informazioni Il governatore: «C’è bisogno di nuovi volontari»

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portoferraio. Assistenza per la prenotazione delle vaccinazioni online, trasporto delle persone più fragili all’ospedale o in altri luoghi, sempre per la somministrazione vaccinale e anche presenza-assistenza all’ospedale di Portoferraio o alla sala della Provincia, dove medici e infermieri dell’Asl agiscono quotidianamente o secondo un calendario, per inoculare fiale di Moderna, Pfizer o AstraZeneca. È questo in estrema sintesi l’impegno dei volontari della Misericordia di Portoferraio e ne riferisce Simone Meloni, il vice presidente dell’Arciconfraternita e dallo storico sodalizio. Il suo è anche un appello a partecipare alle azioni di volontariato. «Dal 15 marzo scorso è attivo – spiega al Tirreno Meloni – nella sede della Misericordia di Portoferraio Antonio Bracali, uno sportello di aiuto alla cittadinanza per la prenotazione del vaccino sul portale regionale www.prenotavaccino.sanita. toscana. it.

L’ufficio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. È stato attivato dalla Misericordia impiegando Tommaso, un volontario del servizio civile delle Botteghe della Salute, progetto portato avanti insieme ad Anci Toscana».

E in questo primo mese di attività sono state oltre 500 le persone che hanno richiesto il servizio o semplici informazioni allo sportello. Molte sono state le prenotazioni, ma in diversi casi non sono andate a buon fine per mancanza di requisiti o, come accade ormai da qualche giorno, per l’inaccessibilità al portale regionale (a causa della mancanza di dosi ndr)».

Il volontario Tommaso è soddisfatto della risposta della comunità e dice, «Le persone che si rivolgono a noi sono sempre estremamente gentili, anche quando non riescono ad avere una risposta certa per effettuare il vaccino. Mi fa piacere di poter fare qualcosa di utile per i nostri cittadini».

E certamente l’aiuto maggiore riguarda gli anziani o tutti coloro che non si muovono agevolmente sul mezzo informatico essendo la prenotazione da farsi online.

«L’ufficio di Tommaso – precisa Meloni – è stato ricavato, in modo da rispettare le norme anti Covid, nel garage delle ambulanze ed è dotato di un computer connesso ovviamente ad internet».

«Siamo stati i primi a voler attivare questo servizio – dichiara il governatore della Misericordia Adriano Bracali – perché abbiamo compreso le difficoltà dei cittadini, in particolare i più fragili nel dover usare un pc. La Misericordia dal 1566 è al servizio della comunità elbana e anche in questo momento siamo scesi in campo. I nostri volontari sono inoltre impegnati nell’assistenza durante le fasi di vaccinazione, sia in ospedale sia al centro vaccinale ricavato nel palazzo della provincia».

E la Misericordia di Portoferraio offre inoltre, ai cittadini che non possono andare in autonomia al centro di vaccinazione, il trasporto gratuito. Un altro servizio di vicinanza alla comunità.

«Si coglie l’occasione – conclude Bracali – per lanciare un appello ai cittadini, per poter svolgere tutti questi servizi abbiamo bisogno di volontari, vorremmo poter accontentare tutti gli utenti che si rivolgono alla nostra sede di via Carducci 68, per poterlo fare abbiamo necessità di incrementare il personale volontario. Venite ad aiutare e capirete che la solidarietà verso chi è in difficoltà fa crescere e dà sensazioni positive molto potenti». —

Stefano Bramanti

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