Il dolore
Variante ex Comer di Venturina, ecco come cambierà l’area
Via alle osservazioni: il 14 maggio il termine di presentazione. Nella nuova struttura è previsto il trasferimento di un supermercato
VENTURINA. C’è tempo fino alle ore 12 del 14 maggio per presentare osservazioni alla variante semplificata al Regolamento urbanistico per l’area ex Comer adottata dal consiglio comunale di Campiglia Marittima con la delibera numero 29 del 26 marzo. La documentazione è accessibile sul sito istituzionale del Comune, nella sezione “Trasparenza”.
La variante semplificata prevede la riduzione degli spazi a uso commerciale e alcune prescrizioni per lasciare un collegamento con il retrostante parco di Tufaia e la sistemazione della viabilità all’area termale. Su quell’area all’ingresso nord di Venturina Terme insistono strutture commerciali dismesse, definita “area critica” nel Pianto strutturale del 2007, era già stata oggetto di pianificazione nel passato Regolamento urbanistico ma, non essendo state attuate quelle previsioni sono definitivamente decadute. Dal 2018 l’amministrazione comunale ha avviato un ripensamento dell’area. Con delibera di consiglio comunale numero 16 del 10 aprile 2019 è stata approvata la prima variante al Regolamento urbanistico dell’area ex magazzini Comer. Nella nuova variante si prevede una modifica normativa della scheda At6, che è contenuta nel Dossier F del Regolamento urbanistico, con cui si porta il numero delle unità di media struttura di vendita da due a una e si riduce la superficie edificabile dagli originari 2.300 metri quadrati a un massimo di 1.500. A occupare i nuovi spazi dovrebbe essere il supermercato Penny, che oggi si trova in via Cerrini. Inoltre, viene eliminata la previsione delle destinazioni direzionali e di servizio previste nella prima variante. L’intervento dovrà prevedere la demolizione di tutti i manufatti esistenti, a cui seguirà il parziale recupero della superficie edificata e il cambio di destinazione d’uso con la realizzazione di una media struttura di vendita.
In sintesi, esclusa la previsione delle medie strutture di vendita che passano da due a una, la variante adottata nel 2019 viene ripresa. L’intervento dovrà prevedere la demolizione di tutte le volumetrie e manufatti esistenti all’interno dell’ambito dell’area di trasformazione. Conseguentemente, attraverso il recupero della superficie edificata esistente e il cambio di destinazione d’uso, prevede una media strutture di vendita alimentare e/o non alimentare per un massimo complessivo di 1.300 metri quadri di superficie di vendita, oltre agli spazi per depositi, magazzini servizi. Nell’ambito della disponibilità di eventuale superficie edificata residua, potranno essere ammesse attività commerciali, direzionali e di servizio in genere, oltre a una struttura di supporto per lo svolgimento di un mercatale di produttori locali. In ogni caso è vietato l’insediamento di esercizi di vicinato. La previsione si attua mediante un progetto unitario accompagnato da convenzione tra soggetto attuatore e Comune di Campiglia Marittima. Il progetto unitario convenzionato dovrà essere approvato dal consiglio comunale preliminarmente al rilascio del permesso di costruire, unitamente allo schema di convenzione che si propone di disciplinare le opere o i benefici pubblici correlati all’intervento. –
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