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Cultura del mare e della vela Il Foresi fa la sua parte

Cultura del mare e della vela Il Foresi fa la sua parte

L’istituto scolastico elbano è soddisfatto dell’accordo firmato nelle ore scorse tra il ministero dell’istruzione e la guardia costiera 

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PORTOFERRAIO. «Sicuramente un accordo di grande rilievo che avvalora e rafforza anche l’offerta del nostro Istituto». È questo il commento a caldo del preside Enzo Giorgio Fazio.

Il riferimento è all’intesa, siglata dal ministro dell’istruzione e comando generale della guardia costiera per la promozione della cultura del mare. Un passo importante per «contribuire alla formazione delle giovani generazioni, alla tutela del territorio, alla convivenza civile, alla legalità». Con un’attenzione alla valorizzazione del mare e delle attività e tradizioni ad esso legato, avvicinando sempre di più il mare alle scuole e alle giovani generazioni.

Il “Foresi” da alcuni anni ha dato vita al progetto “Il mare, una straordinaria palestra senza confini”, più conosciuto come “Vela a scuola”, frutto di una bella sinergia fortemente voluta e messa in pratica dall’Istituto Foresi (con il professor Nedo Giusti, primo coordinatore del percorso), dalla Fondazione Exodus e dalla Lega Navale di Portoferraio. Una scelta estesa anche al mondo del professioni legate al mare, con i progetti “Chef a bordo” e “Manutentori a bordo”.

Il progetto, attualmente sospeso per le norme anti-covid, ha coinvolto alcune classi del liceo scientifico e del professionale. «È un’iniziativa – aggiunge il preside Fazio – che abbiamo inserito nel piano dell’offerta formativa e fa riferimento a una didattica fortemente ancorata al territorio e tendente a formare l’identità culturale dei nostri ragazzi».

In occasione della visita del presidente Mattarella a Portoferraio, fu organizzata una veleggiata con quattro imbarcazioni con a bordo 45 ragazzi, alcuni docenti e il preside, con l’obiettivo di coinvolgerli nel considerare il mare quale “straordinaria palestra senza confini”. È stata l’occasione per lanciare al presidente Mattarella e a tutti gli studenti d’Italia un abbraccio dal forte sapore di un viaggio, dove i protagonisti affrontano tutte le difficoltà e le meraviglie di una traversata verso la meta da raggiungere. —

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