Gioco
«Aspettiamo l’esito, poi chiederemo un incontro all’azienda»
venturina. «La preoccupazione c’è, ma stiamo aspettando di conoscere l’esito dei controlli dei carabinieri, dopodiché chiederemo all’azienda un incontro». Non aggiunge altro il rappresentante della segreteria provinciale Flai Cgil, Niccolò Cortorillo.
La novità, indagini dei carabinieri della Tutela agroalimentare a parte, è la comunicazione del fermo degli impianti per i prossimi dieci giorni. In questo periodo dell’anno nello stabilimento di via Cerrini oltre alle manutenzioni si procede con il confezionamento e l’etichettatura.
Ieri i rappresentanti sindacali della Rsu Italian food sono stati convocati per comunicare lo stop e la ripartenza delle lavorazioni dal 23 aprile per il concentrato di pomodoro e i sughi. Al di là della preoccupazione la segretaria regionale Uila-Uil Eleonora Tomba esprime piena «fiducia nel lavoro delle istituzioni preposte ai controlli» e auspica che la vicenda «si chiuda velocemente in maniera positiva, senza ripercussioni sull’azienda, sull’occupazione e sul valore del marchio Petti, realtà toscana che dà lavoro a 200 persone, da sempre eccellenza del Made in Italy». –
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