Il dolore
Con l'auto contro il muro Grave un ottantenne
PORTO AZZURRO. È stato celebrato ieri il funerale di Francesco Bettini, novantanovenne di Porto Azzurro morto domenica mattina nel reparto Covid dell’ospedale di Livorno, dove era ricoverato da alcuni giorni. Bettini era molto conosciuto a Porto Azzurro, dove a luglio avrebbe compiuto 100 anni.
Conosciuto un po’ da tutti come “Nonno Bettini”, era un uomo buono e un punto di riferimento per le giovani generazioni. Nella vita aveva lavorato come carabiniere, lavoro che ha compiuto sull’isola fino al 1978. Bettini era arrivato a Porto Azzurro nel 1951.
L’anziano aveva contratto il virus nei giorni scorsi, per poi essere ricoverato nel reparto Covid dell’ospedale di Livorno, dove è morto nella mattina di domenica. Come sempre avviene in questi casi sarà l’Istituto superiore della sanità ad accertare le cause della morte.
Ad annunciare la morte dell’uomo è stato il sindaco di Portoferraio Angelo Zini, presidente della Conferenza dei sindaci della sanità. «Apprendiamo della scomparsa di una persona risultata positiva nelle scorse settimane e che era stata trasferita a Livorno per complicazioni – ha scritto Zini – l'amministrazione tutta si stringe alla famiglia Bettini ed alla comunità di Porto Azzurro, colpita dal lutto». Bettini lascia la moglie gina e i figli Giovanni e Giuseppe, titolari di un’auto-officina. Il funerale si è tenuto ieri pomeriggio alle 15, curato dall’impresa funebre Marano.
La notizia della morte di Bettini si è sparsa rapidamente a Porto Azzurro, dove l’anziano era molto amato e apprezzato. —
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