Il Tirreno

prevenzione covid 

Vaccinazione di massa all’ospedale: 120 dosi per over 80 e fragili

S.B.

2 MINUTI DI LETTURA





portoferraio. Le assistenti sanitarie Asia Berdelloni e Paola Marinari, nonché altro personale dell'ospedale di San Rocco a Portoferraio, tra cui la coordinatrice amministrativa Maria Canovaro, protagoniste ieri della giornata con 120 vaccinazioni anti Covid-19, eseguite di domenica, per i fragili e gli over 80. E Angelo Zini, sindaco di Portoferraio, valuta questa azione straordinaria e dice pure del progetto dell'Ancim (Associazione nazionale Comuni isole minori) che punta a rendere Covid free tali territori. E il coordinatore degli Mmg, medici di medicina generale, dottor Amerigo Mattera, informa che in tutta l’isola si fanno anche le vaccinazioni di decine di anziani presso i loro domicili. L'azione vaccinale ha visto impegnati il dottor Gianni Donigaglia medico vaccinatore, assieme al collega volontario Umberto Cignoni, Fino alle 15 sono state iniettati 120 dosi, quelli di tipo Pfizer e Moderna e Zini ha commentato: «Un impegno straordinario promosso dalla regione Toscana. In varie Asl è stata rimandata invece sull'isola è stata attuata, una dimostrazione di efficienza della nostra struttura sanitaria. Sono stati fatti arrivare i flaconi e si può dire che staremo nei tempi fissati del 25 aprile per gli over 80; in media all'isola siamo già al 74% e a Portoferraio all'85. Poi continueremo con le altre categorie; quando arrivano le dosi il nostro sistema agisce al meglio». Un settore che funziona stante il fatto che la media toscana è sotto il 70% e quella italiana, delle vaccinazioni per i più anziani, è intorno al 40%. «Sul versante dell'iniziativa Ancim,- conclude- siamo in stand-by. Senza dubbio la vaccinazione delle isole si farà e la programmazione per affrontare la stagione turistica potrà essere fatta con le migliori strategie». —

S.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca