Italia
«Ma Palombi non rappresenta certo una novità»
SAN VINCENZO. «Spero che le segreterie dei partiti facciano delle profonde riflessioni nelle prossime settimane». È l’auspicio di Luca Cosimi, capogruppo uscente di Svoltiamo San Vincenzo, di fronte alle prime indiscrezioni sui possibili candidati a sindaco in vista delle amministrative che si terranno tra il 15 settembre e la prima metà di ottobre, emergenza Covid-19 per mettendo.
«Penso che una proposta politica debba partire dai cittadini e che questa sia fondata sulla visione di una nuova politica di trasparenza, partecipazione e pari opportunità. Le nuove certezze nascono dal ricostruire positivamente la nostra comunità – afferma Cosimi –. Imposizioni dall’alto, come Gianluigi Palombi da una parte e Fausto Bonsignori dall’altra, o forse semplicemente insieme dalla stessa, non sono di certo elementi di cambiamento».
Cosimi che allo scioglimento del consiglio comunale ha fatto seguire la sua disponibilità alla costruzione di un percorso civico. E non ha fatto mistero che una proposta potrebbe essere costruita intorno alla candidatura di Paolo Riccucci che nell’ultima consiliatura sedeva all’opposizione al fianco di Bonsignori. Ma è soprattutto all’area di centrodestra che guarda Cosimi, quella a cui no ha mai fatto mistero di appartenere. «Palombi, stimabile dottore e assessore già all’Elba e ora a Piombino, non lo trovo la figura adatta per fare il sindaco di San Vincenzo. Questa è una riflessione politica, non personale. Mi pare una imposizione dei partiti e da Piombino, piuttosto che una scelta sanvincenzina. Mi piacciono poi i politici che lavorano tra la gente e fanno politica con il cuore e le idee, piuttosto che puntino solo a una ascesa per il potere».
Un segnale quello di Cosimi, che ha corso da candidato a sindaco nelle ultime due tornate amministrative ottenendo 746 voti a maggio 2019. «Tutto cambia per non cambiare nulla?», si chiede. E prosegue: «Mi piacciono la coerenza e la trasparenza dell’agire politico. Palombi è stato candidato con Fini in Futuro e libertà. Per me, per chi la pensa come me e chi vive la politica fidandosi dei politici, quello che ha fatto Fini è stato solo un tradimento, inaffidabile. A destra e a sinistra ce ne sono stati tanti, ma dal 2011 non abbiamo un premier che si era candidato per farlo di fronte agli elettori. Abbiamo bisogno di persone, rappresentanti politici, di cui ci si possa fidare e soprattutto espressione dei cittadini di San Vincenzo». —
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