Il Tirreno

sport e solidarietà

Con la gara di moto enduro raccolta fondi per l’Africa

Cecilia Cecchi
Nella foto grande ragazzi in fila al primo pozzo in Togo inaugurato già nel gennaio scorso grazie all’associazione “Sara Lenzi pilota"
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Nella foto grande ragazzi in fila al primo pozzo in Togo inaugurato già nel gennaio scorso grazie all’associazione “Sara Lenzi pilota"

A Riotorto ci sarà la prova di campionato toscano il prossimo fine settimana nel ricordo della pilota riotortese Sara Lenzi. Avanti coi progetti di solidarietà

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RIOTORTO. Passione, sport, solidarietà: ancora e sempre tutto insieme.
La prova di campionato toscano enduro e mini enduro Trofeo Beta con in sottofondo l’impegno dell’associazione “SaraLenzi pilota” per moltiplicare i progetti solidali della giovane campionessa, vittima nel dicembre scorso di un tragico incidente stradale in Sardegna mentre partecipava ad una competizione.
Partenza e arrivo nel piazzale antistante il palazzetto dello sport in via Marcovaldi (dove la sosta sarà vietata con rimozione forzata). In regia il moto club Costa Etrusca.

«Con questa gara – racconta il babbo di Sara, Rudy Lenzi, nel direttivo del moto club dove corre uno dei figli più piccoli – anche il trofeo Ilvo Cassioli in memoria di un nostro associato sempre presente nell’organizzazione, scomparso mentre andava a lavorare in moto nel 2014».
Sin dal 17 aprile, quando prenderanno il via le operazioni preliminari d’iscrizione mini enduro ed enduro, prima prova Trofeo Beta Enduro Master 2021 diretto dal team Beta Dirt Racing di cui Sara faceva parte, da tutta Italia arriveranno motociclisti anche e soprattutto per ricordare lei.
Così passione, sport, comunità si intrecciano. Si fa sentire forte il desiderio di Sara di organizzare il doposcuola per aiutare i piccoli di Riotorto. La volontà di diventare volontaria della missione in Togo. Oltre che campionessa di moto rally Sara Lenzi, appena diciottenne e la voglia così grande di donare il suo tempo e se stessa. Ecco che la famiglia, le amiche di Sara da subito dopo la sua scomparsa hanno cominciato ad impegnarsi per realizzare i suoi sogni con l’intento di non fermarsi mai. Così è nata l’associazione per tenere insieme il nome, la passione e il progetto di Sara, appunto associazione “Sara Lenzi pilota”. Nei negozi del paese la raccolta libera con gadget in omaggio. Tutto pur di portare avanti il desiderio di Sara di aiutare i meno fortunati e i più deboli. Come quello di assicurare ben più che una speranza ai piccoli villaggi d’Africa, dove manca la risorsa più fondamentale, acqua pulita da bere. Al momento gli associati sono circa 500 in crescita continua. «A tale scopo – si spiega dall’omonimo gruppo Facebook – il primo progetto è stato quello di portare un pozzo in un villaggio in Togo, già inaugurato e funzionante. In atto già il secondo progetto: un secondo pozzo della profondità di circa 100 metri sempre in un villaggio togolese dove non c’è corrente elettrica, grazie alla Fluxinos che ha donato una pompa a pannelli solari. Queste iniziative sono state possibili grazie alla disponibilità di tanti sostenitori privati e tante ditte in ogni ambito. La speranza dell’associazione è che questo sia solo l’inizio». Iniziative e appuntamenti pure sul territorio, ad esempio col centro parrocchiale di Riotorto come polo di aggregazione giovanile. Continui gli aggiornamenti poprio dal gruppo Facebook (1642 contatti) non in memoria ma insieme a Sara come si legge pure nel cartellone affisso al pozzo in Togo «sempre nei nostri cuori». —

 

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