Il Tirreno

lavori e polemiche 

Nuovo arredo al Grigolo e Lupi risponde alle critiche

Luigi Cignoni
Nuovo arredo al Grigolo e Lupi risponde alle critiche

Ripulito il passaggio che è anche un percorso per gli appassionati di trekking «Questo dopo le Ghiaie e le Fortezze, abbiamo ereditato una situazione al limite»

3 MINUTI DI LETTURA





Luigi Cignoni

portoferraio. La Città si rifà il look in vista della prossima stagione turistica, Covid permettendo. «Prima alle Fortezze, poi ai Giardini delle Ghiaie, ora, da più di una settimana, la squadra di operai della Cosimo de’ Medici è impegnata al Grigolo. Questo è il cronoprogramma relativo all’arredo urbano». L’assessore ai Lavori Pubblici della Biscotteria, Leo Lupi, ripercorre le tappe dei recenti interventi, rispondendo anche alle critiche rivolte all’amministrazione sui social da alcuni cittadini sullo stato di abbandono in cui giacciano strade, luoghi e siti abbandonati. Viuzze interne infestate da vegetazione spontanea. Cresciuta anche sui muri (come sul retro delle case popolari in via Carducci). Come se tutto questo non bastasse, ci sono pure le segnalazioni di buche sulle strade, pericolose per biciclette e ciclomotori. Tutto materiale documentato da foto e condiviso sui social. Le critiche hanno superato il segno e l’amministrazione comunale risponde, facendo il punto sul decoro urbano. «Siamo perfettamente al corrente – continua sempre l’assessore – della reale situazione in cui versano alcuni rioni della città. Ma non è che noi restiamo con le mani in mano, senza intervenire». Così Lupi disegna il quadro degli interventi. «Un gruppo di operai della Cosimo de’ Medici, in stretta collaborazione con Esa – dice – è impegnato attualmente al Grigolo. Il lavoro che viene portato a termine è molto importante e significativo, dal momento che si trova in una zona della città apprezzata e frequentata, da cui si gode un particolare panorama, oltre a essere anche usata dagli studenti del Foresi che, all’aperto, praticano esercizi fisici e lezioni di educazione fisica. Va bene che l’unico bar che insiste nei paraggi è chiuso secondo per la pandemia, ma il sito è consigliato per chi ama il trekking e le passeggiate fino alla Lanterna Leopoldina. Tutti itinerari che oggi sono percorribili grazie al lavoro che sta portando a termine la Cosimo de’ Medici. Non sto a menzionare la quantità di materiale che è stato conferito in discarica per essere smaltito definitivamente. E non tutto è stato abbandonato da ospiti di passaggio». Scarso senso civico, dunque, all’origine del principale degrado di alcune zone cittadine. «Ma perché non si pubblicano foto delle Fortezze medicee appena sistemate – si domanda sempre Leo Lupi –? È stato fatto un egregio lavoro. Ora, ci si potrebbe anche fare picnic, facendo però attenzione a portarsi via i resti della permanenza». Stesso discorso riferito ai Giardini pubblici delle Ghiaie, oggi molto frequentati soprattutto dalle mamme che portano i bambini all’aperto, approfittando delle giornate di sole. «La verità – aggiunge l’assessore in modo polemico – abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione una situazione al limite. Il nostro obiettivo principale in questo periodo è quello di fare un progetto; di creare sistema ed elaborare una programmazione di interventi sull’intero territorio comunale, finora inesistente. Ricordandosi che ci troviamo a operare con un organico di dipendenti sottodimensionato e per di più in un periodo fortemente condizionato dal Covid. Che influenza non poco i nostri piani. Ma noi – conclude Leo Lupi – nonostante tutto non ci fermiamo». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa