La protesta
La crisi colpisce ancora duro, tante famiglie bussano al Comune
Riorganizzati gli uffici delle Politiche sociali. Nei prossimi mesi un bando per le case L’assessore Bezzini: c’è anche chi per la prima volta ha bisogno di un aiuto pubblico
PIOMBINO. «L’emergenza sanitaria ha reso necessaria una riorganizzazione delle modalità di accesso a tutti gli uffici, in particolare quelli delle Politiche sociali che si trovano a dover rispondere alle crescenti richieste di sostegno da parte delle famiglie colpite dall’emergenza dovendo rispettare tutte le normative anti contagio».
Con queste parole l’assessore alle Politiche sociali, Carla Bezzini anticipa le necessità alla base dell’organizzazione per l’accesso al servizio: quindi è possibile contattare gli uffici dal lunedì al venerdì, dalle 9,30 alle 13 e il mercoledì anche dalle 15,30 alle 17, telefonando allo 0565 63463, 0565 63388 oppure 0565 63319.
L’apertura al pubblico è solo su appuntamento, il martedì e il giovedì dalle 9,30 alle 13.
La situazione contingente dunque ha aggravato una situazione già difficile: «Sono numerose – conferma Bezzini – le famiglie che subiscono le conseguenze economiche della pandemia e che hanno visto peggiorare le proprie condizioni di vita: ciò ha determinato un aumento delle richieste di aiuto e la formazione di una utenza che, per la prima volta, necessita del supporto pubblico. Il Comune, nell’intento di sostenere l’intera richiesta, deve tuttavia considerare le risorse a disposizione dell’amministrazione che, purtroppo, sono rimaste invariate, e le modalità e i tempi di assegnazione delle case popolari che sono, come noto, particolarmente complessi».
Una nota dell’Amministrazione ricorda dunque le modalità di accesso agli alloggi di Edilizia residenziale pubblica (Erp) che sono le seguenti: «È possibile fare domanda online per l’accesso al bando generale che sarà riaperto nei prossimi mesi offrendo un’assegnazione ordinaria per coloro che hanno necessità di un alloggio. E un bando è già attivo, che mette a disposizione un’assegnazione di mobilità per i cittadini che già risiedono in un alloggio popolare ma chiedono un trasferimento in una nuova condizione abitativa per esigenze familiari. Tale domanda può essere presentata tutto l’anno e, ogni sei mesi, le richieste vengono aggiornate e prese in carico.»
Il Comune di Piombino offre ulteriori sostegni ai cittadini, non tramite graduatoria, ma con la richiesta presentata agli uffici competenti, mettendo a disposizione strumenti da erogare in condizioni di emergenza: il contributo affitto che sostiene gli affittuari, il blocca sfratto e infine, sistemi di accompagnamento alle locazioni.
«Il Comune – conclude l’assessore alle Politiche sociali – inoltre, ha attivato un servizio che permette agli operatori degli uffici competenti di evadere, in base agli orari di apertura, tutte le richieste giornaliere che ricevono». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
