Toscana
«Jsw si ferma, in ballo il contratto con Rfi»
PIOMBINO. Sarà la viceministra dei 5Stelle Alessandra Todde a seguire direttamente la crisi Jsw, a stabilirlo è stato il consiglio dei ministri. Ne dà notizia Forza Italia che ribadisce «l’assoluta inaffidabilità del gruppo Jsw, visto che allo stato attuale perdura in maniera inquietante la situazione di totale incertezza e di stallo sul destino di circa 2.000 occupati», con Chiara Tenerini, coordinatrice provinciale di Forza Italia, e Riccardo Petraroja, responsabile del dipartimento economia e finanza.
In relazione all’imminente fermata del treno rotaie, forse la prossima settimana, Forza Italia ricorda che «si sta bloccando anche il fiore all’occhiello della fabbrica, che tra pochi giorni sarà completamente svuotata, senza luce all’orizzonte. Non possiamo e non dobbiamo buttare al vento un know-how davvero esclusivo nel comparto rotaie, mettendo in pericolo anche la definizione della commessa da parte di Rfi, col contratto in fase di firma entro fine mese».
Forza Italia quindi critica «i big politici italiani che a partire dall’allora presidente del Consiglio Enrico Letta nel 2014 hanno promesso per Piombino interessamenti e soluzioni, promesse a cui sono seguiti tutti risultati fallimentari».
Al contrario Forza Italia ribadisce il suo impegno sulla vertenza, che «sarà seguita con particolare interesse e competenza dal senatore Massimo Mallegni, che è già intervenuto al presidio in marzo. Non sarà facile e non possiamo fare promesse, ma siamo convinti che la soluzione possa trovarsi solo attraverso una presa in carico di un nuovo progetto che coinvolga il governo direttamente nella persona del ministro Giancarlo Giorgetti, Federacciai, acciaieri Italiani, Jsw o altri investitori e, se necessario, con l’intervento diretto dello Stato». —
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