Il Tirreno

incontro col sindaco zini  

L’appello di Confesercenti «Portiamo le imprese fuori dalla pandemia»

L’appello di Confesercenti «Portiamo le imprese fuori dalla pandemia»

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Una delegazione della Confesercenti provinciale di Livorno composta dal presidente Confesercenti Isola d’Elba, Franco De Simone, dal presidente Anva Alessandro Lucchesi e dal responsabile area sindacale Giorgio Leonelli ha incontrato il sindaco di Portoferraio Angelo Zini, per lanciare un ulteriore grido di allarme sulla situazione economica del Paese e chiedere un aiuto concreto per portare le imprese fuori dalla pandemia.

«Oggi, dopo 395 giorni dall’inizio della pandemia,– dichiara il presidente De Simone – le imprese del terziario, del commercio, del turismo sono ancora punto e a capo e scendono in piazza in una mobilitazione diffusa per portare all’attenzione delle istituzioni il dramma in cui migliaia di attività e di famiglie versano a causa delle chiusure. Vogliamo ribadire al primo cittadino di Portoferraio – continua il presidente – quanto siano state insufficienti le misure di sostegno ed i ristori messi in campo finora dal Governo e di quanto ci sia bisogno di provvedimenti immediati ed efficaci per consentire alle imprese di poter lavorare, in sicurezza, e non perdere quella dignità di cui siamo orgogliosi. Serve un Decreto Imprese adeguato e rispondente alle perdite che le imprese hanno subito».

Alessandro Lucchesi, rappresentante di Anva Confesercenti, la federazione degli ambulanti, lancia l’ennesimo appello: «Evidenziamo con responsabilità un disagio, che rischia di trasformarsi in disperazione – dice – non vogliamo elemosine, vogliamo lavorare».

Il sindaco di Portoferraio Zini ha ascoltato le rivendicazioni ed espresso pieno sostegno alle istanze della categoria. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore