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L’emergenza coronavirus 

Pasquetta, regole rispettate Controlli e poca gente in giro

Pasquetta, regole rispettate Controlli e poca gente in giro

La situazione resta tranquilla sulle strade dell’isola così come nelle spiagge  Cinque contagi negli ultimi due giorni, a Porto Azzurro numeri da zona rossa

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PORTOFERRAIO. Strade deserte, spiagge vuote nonostante il sole e qualche controllo delle forze dell’ordine lungo le strade. Sono i tre elementi che hanno contraddistinto i giorni di Pasqua e Pasquetta all’isola d’Elba. Poca gente in giro, sporadiche passeggiate e nessun assembramento nei comuni dell’isola. Le forze dell’ordine non hanno dovuto faticare più di tanto per garantire il rispetto delle regole. Ieri mattina, ad esempio, la spiaggia di Cavoli (una delle più frequentate anche fuori stagione) era quasi completamente deserto. Poco movimento anche sul porto di Portoferraio e nel resto dell’isola. Non sono mancati i posti di blocco lungo le strade dell’isola, per verificare la liceità degli spostamenti nonostante le restrizioni per la zona rossa.

I contagi

Sono cinque i nuovi contagi che si sono registrati a all’isola d’Elba. Tra questi vi sono quattro persone residenti a Porto azzurro e una a Capoliveri, nonostante l’attività di tracciamento si sia interrotta per le feste di Pasqua.

Porto Azzurro rossa

La Toscana resterà rossa per altre due settimane. All’Elba il comune attualmente più in difficoltà è Porto Azzurro. L’aumento dei contagi ha spinto il comune verso un tasso di 355,8 positivi ogni 100mila abitanti nella settimana dal 28 marzo al 5 aprile (250 su 100mila è il limite oltre il quale si va in zona rossa). Capoliveri invece è scesa di nuovo sotto il tetto di 200 su 100mila. —

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