Sicurezza
Controlli sulle strade e negozi chiusi, la Pasqua è blindata
Ieri file ai supermercati prima dello stop disposto da Giani Tra Porto Azzurro e Capoliveri posti di blocco della municipale
PORTOFERRAIO. Gli elbani si apprestano a vivere la seconda domenica di pasqua blindata per le misure anti Covid. Esattamente come lo scorso anno, infatti, la celebrazione della ricorrenza sarà condizionata dalle restrizioni e dai conseguenti controlli delle forze dell’ordine che vigileranno sul rispetto delle norme.
L’ordinanza della Regione Toscana Eugenio Giani vieta l’arrivo nelle seconde case solo in presenza di motivi di salute, lavoro, studio o gravi situazioni di necessità. Ma non è stata questa ordinanza regionale ad aver attirato l’attenzione, quanto il provvedimento che ha imposto la chiusura di tutti i negozi, supermercati compresi, a Pasqua e Pasquetta. «È stato uno sbaglio – commenta il sindaco di Portoferraio Angelo Zini – perché di fatto si sono concentrate le presenze nei supermercati nella giornata di oggi (ieri per chi legge ndr). Il risultato è che in particolare la mattina si sono verificati degli assembramenti, uno scenario che avremmo potuto evitare. Per il resto non abbiamo verificato sul territorio situazioni particolari. Il tempo non è stato dei migliori e sul fronte delle seconde case non si è verificata alcuna invasione». Sul porto di Piombino le forze dell’ordine hanno compiuto dei controlli “a campione” agli imbarchi, così come altri controlli sono stati effettuati sulle strade dell’isola e saranno effettuati nelle prossime ore. Su questo fronte si segnala l’attività coordinata dei Comuni di Porto Azzurro e Capoliveri con una serie di controlli congiunti della polizia municipale. Già da alcuni giorni gli agenti hanno presidiato con buona regolarità la provinciale tra Porto Azzurro e Capoliveri, nella zona di Mola. Centinaia di autisti sono stati fermati per il controllo delle autocertificazioni. Sono circa una decina i verbali fatti dagli agenti della polizia municipale per la violazione delle norme anti Covid. Tra i cittadini ad essere sanzionati alcuni proprietari di seconde case che hanno provato a giustificare la loro presenza sul territorio accampando giustificazione poco credibili. Tra queste c’è chi ha affermato di dover controllare perdite d’acqua in casa, avendo ricevuto delle bollette dell’acqua troppo care, chi invece ha spiegato di dover effettuare dei sopralluoghi per dover progettare degli interventi di riqualificazione. —
Lu.Ce.
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