Il Tirreno

disponibilità anche per le vaccinazioni 

Farmacie pronte a fare tamponi con l’aiuto del volontariato

Claudia Guarino
Farmacie pronte a fare tamponi con l’aiuto del volontariato

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Ancora il servizio non è attivo, ma «l'intenzione di iniziare con i tamponi rapidi c'è. Ci siamo messi in contatto con Misericordia, Pubblica Assistenza e Croce Rossa per avere un aiuto e stiamo vagliando le disponibilità delle singole farmacie». Le parole sono di Marco Viti, titolare della farmacia di Salivoli, presidente di Federfarma provincia di Livorno e vicepresidente di Federfarma Toscana che illustra il progetto per effettuare anche qua i tamponi gratuiti a studenti, personale scolastico e loro familiari. E sulla possibilità che i farmacisti possano anche somministrare vaccini anti Covid dice: «C'è già un accordo a livello nazionale (tra Federfarma, Assofarm, Regioni e ministero ndr). Dunque la disponibilità da parte nostra esiste, ma vorremmo prima poter seguire dei corsi di formazione».

E se per i vaccini c'è ancora qualcosa da definire, le modalità di esecuzione dei tamponi sono invece chiare. L'operazione si basa su un accordo tra Regione Toscana e i sindacati Federfarma e Cispel. La Regione fornisce i tamponi rapidi, che sono poi materialmente effettuati, dietro appuntamento, nelle farmacie aderenti all'iniziativa. Gli studenti, il personale scolastico e i loro familiari hanno diritto a un test antigentico rapido gratuito al mese, mentre per tutti gli altri c'è la possibilità di prenotarne uno al prezzo calmierato di 22 euro. I farmacisti caricheranno i risultati dei test su un portale online e, in caso di positività, l'Asl contatterà gli utenti per fissare un tampone molecolare di verifica. La lista delle farmacie che hanno aderito all'iniziativa è consultabile sul sito della Regione. Si tratta di un elenco provvisorio, che via via viene modificato e ampliato. Al momento, per Piombino, è presente solo la farmacia Abagnale di piazza Berlinguer. «Sì, noi abbiamo già aderito e inviato la comunicazione ufficiale alla Regione – dice il titolare, Luigi Abagnale – Ma non siamo ancora operativi in quanto stiamo valutando, insieme alle altre farmacie, come poter organizzare questo servizio nel migliore dei modi». Uno dei problemi da risolvere, per esempio, sono gli spazi ristretti. «In una città come Livorno, per fare un esempio, ci sono farmacie grandi, che sono in grado di garantire più ingressi separati – spiega Viti – Mentre a Piombino una cosa del genere non è sempre fattibile. Abbiamo quindi preso contatto con le associazioni del territorio e l'idea è quella di allestire dei gazebo esterni. Potremmo anche organizzare un calendario condiviso tra tutte le farmacie aderenti, così da pianificare le giornate di tamponi a turno. Ci stiamo lavorando e servirà ancora qualche giorno per poter partire». Una volta messa a punto l'organizzazione, le farmacie che avranno aderito all'iniziativa cominceranno a raccogliere gli appuntamenti e a ordinare i tamponi sulla piattaforma dedicata. Il tutto gettando un occhio al piano di somministrazioni contro il Covid. Perché tra non molto ci si potrà vaccinare anche in farmacia. «Anche in questo caso serviranno spazi adeguati. Noi comunque siamo a disposizione – sottolinea Viti – D'altra parte la farmacia, oggi come oggi, sta diventando sempre di più un centro servizi». —

Claudia Guarino

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore