Il Tirreno

la denuncia 

Arriva acqua dal piano di sopra ma Casalp non risponde mai

Arriva acqua dal piano di sopra ma Casalp non risponde mai

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PIOMBINO. «Ormai sono più di quattro mesi che si presentano macchie di umidità sul soffitto del nostro appartamento. Inutile rivolgermi agli inquilini del piano di sopra e continuo a chiamare Casalp, ma niente». Adesso che la situazione è arrivata al limite della tolleranza Giovanna Monaci ha deciso di rivolgersi al Tirreno.

«Non so davvero più come fare – prosegue – abitiamo qui dal 1994 e problemi ce ne sono sempre stati. Adesso però le infiltrazioni in pratica capitano ovunque e non possiamo più sopportarlo. Macchie di umidità in cucina, ma anche nel bagno ed in camera da letto. Agli angoli delle stanze, sopra le finestre. E mio figlio soffre di bronchite asmatica».

Da via Giannutri 8 reiterate richieste di assistenza.

«Qui non funziona che vai a bussare alla porta di chi vive al piano di sopra – aggiunge Giovanna Monaci – ed è pure un’avventura riuscire a farsi risponde da qualcuno negli uffici Casalp; poi anche quando ci riesco non arriva nessun tecnico. I solleciti non servono a niente e ora cominciano a cadere i calcinacci. La perdita d’acqua si vede bene anche dall’esterno del palazzo. Non mi importa di sapere di chi è la colpa – sottolinea –. A me interessa che qualcuno si muova per evitare che tutto il soffitto vada in rovina. E certo l’umidità a mio figlio non fa bene».

Momenti dove viene facile sentirsi cittadini di serie B «non possiamo essere così abbandonati, come queste case che rischiano di cadere a pezzi. Case popolari dove sembra inutile pure segnalare a più riprese che le infiltrazioni d’acqua creano muffa e condizioni malsane all’interno delle abitazioni. Tutte cose – conclude – che rendono davvero l’appartamento poco piacevole, creando anche cattivo odore». —



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