Gioco
Mobilità, cultura e servizi nel Manifesto di sostenibilità
Chiusi i lavori che porteranno alla redazione del documento programmatico «Il risultato è importante perché sintetizza tante visioni di futuro diverse»
MARCIANA MARINA. Il percorso è giunto alla sua fase decisiva. L’isola d’Elba avrà il suo primo Manifesto di sostenibilità, un documento che, nella volontà dei promotori, detterà la linea per un futuro dell’isola a misura di ambiente.
Venerdì si è svolto l’ultimo degli appuntamenti di Elba 2035, il progetto di ascolto e ingaggio del territorio che, come obiettivo, intende costruire una visione comune di futuro e di sostenibilità per l’Isola d’Elba. Obiettivo della giornata: la chiusura dei tavoli di lavoro e la finalizzazione del Manifesto. Alcune decine di portatori di interessi dell’isola d’Elba hanno partecipato al tavolo messo in piedi dall’azienda Acqua dell’Elba.
E il risultato – assicurano i promotori – «è importante poiché sintesi delle visioni di futuro dei diversi attori coinvolti, espressione delle realtà amministrative, associative, scolastiche, culturali ed imprenditoriali più importanti dell’isola». I prossimi step dell’iniziativa prevedono entro maggio un importante lavoro di raccolta delle buone pratiche in tema di sostenibilità già esistenti (a cura della Gestione associata del turismo) e la presentazione ufficiale del manifesto il prossimo 2 luglio, giornata di apertura del Sea Essence International Festival. Nella stessa giornata, verranno inoltre illustrati tutti quei progetti che, nel frattempo, i partecipanti ad Elba 2035 avranno voluto elaborare per cominciare il lungo percorso di messa a terra della visione.
La “visione di futuro dal basso” è articolata in tre pilastri.
1 La grande bellezza
Il Manifesto detterà la linea su temi decisivi per il futuro dell’isola come paesaggio, territorio e ambiente. Tra gli obiettivi la neutralità climatica e la riduzione del gas ad effetto serra. Non solo.
Saranno incluse misure per la tutela del mare e per la valorizzazione della biodiversità e della geodiversità. Altro cardine sarà la gestione responsabile di acqua e rifiuti.
2 Il turismo sostenibile
La macchina del turismo dovrà restare in piedi, ma al tempo stesso dovrà farlo in modo sostenibile. Per questo il Manifesto di sostenibilità include misure ad hoc per migliorare i servizi per il territorio (tempo libero e lavoro). Oltre a questo il documento delineerà una governance della sostenibilità e indicherà misure chiare per implementare il settore della mobilità sostenibile.
3Cultura, identità, life style
Il Manifesto indicherà la strada da seguire anche per lo sviluppo e formazione strategica del capitale umano. Una parte del documento riguarderà gli investimenti per lo sviluppo sostenibile, i servizi per il territorio (sanità). Attenzione anche alle tradizioni, il patrimonio storico, enogastronomico dell’isola. —
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