Il Tirreno

Il Tirreno regala la foto dell’anfora di Baratti

Il Tirreno regala la foto dell’anfora di Baratti

Domani in edicola assieme al giornale la seconda delle immagini simbolo che raccontano la storia del nostro territorio

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PIOMBINO. Zeus, Era, Afrodite ruotano intorno a Paride, riprodotti minuziosamente nella sequenza dei medaglioni di argento, come in una danza lontana nel tempo. Sono le immagini che danno vita all’anfora di Baratti, un autentico tesoro tirato su con una rete da un pescatore, restaurato alla fine degli anni Sessanta e adesso custodito nel museo archeologico del territorio di Populonia, a Piombino. È il 2001, quando la struttura museale a Cittadella viene aperta al pubblico. E l’anfora di Baratti, al centro di una della stanze del museo, mostra tutta la sua bellezza ai piombinesi e ai turisti che visitano la città.

Il reperto archeologico simbolo del territorio di Piombino è il soggetto della seconda fotografia che Il Tirreno ha deciso di regalare ai proprio lettori. È iniziata venerdì scorso, infatti, l’iniziativa del nostro giornale. Ventuno fotografie scattate dai nostri fotografi e scelte dalla redazione che, anno dopo anno, raccontano i primi ventuno anni del nuovo millennio, vissuti a Piombino, nei comuni della Val di Cornia e dell’isola d’Elba. Venerdì scorso la prima foto, scattata dal fotografo Paolo Barlettani, ritraeva la visita del presidente della repubblica Carlo Azeglio Ciampi in occasione della consegna della Medaglia d’oro al Valor militare, dopo 57 anni dalla battaglia di Piombino. Stesso autore (Paolo Barlettani), ma soggetto diverso. Il secondo scatto, riferito al 2001, racconta l’inaugurazione del museo archeologico della città. Ma siamo solo all’inizio di una lunga serie di fotografie che accompagneranno i nostri lettori alla riscoperta della prima parte del nuovo secolo: dal 2000 al 2021. Chi acquisterà Il Tirreno avrà in regalo, allegata alla copia del giornale, una fotografia da collezionare: l’iniziativa è in programma ogni lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì.

La selezione di fotografie ricorderà ai nostri lettori alcuni degli avvenimenti più importanti dello sport, della cultura e della vita sociale dei nostri comuni. Un esempio? Il 2005, quando davanti a piazza Bovio, nel mare di Piombino, compare l’Amerigo Vespucci, il veliero più amato dagli Italiani che regala un’immagine degna di un quadro. In quei giorni Piombino si era trasformato in un set da cinema, in occasione delle riprese del film “N” di Paolo Virzì. Oppure il 2008, quando a Campiglia, viene inaugurata dopo il restauro la splendida rocca, simbolo del paese. E l’Elba? Nel 2009 a Cavoli, spiaggia gioiello dell’isola, migliaia di giovani festeggiano il Ferragosto. —

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di Redazione web