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«Il porto? Il lavoro lo abbiamo iniziato noi»

«Il porto? Il lavoro lo abbiamo iniziato noi»

L’ex sindaco Simoni e il suo vice Banfi commentano il via libera all’accordo con la Regione: «Un grande risultato»

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PORTO AZZURRO. «Un grande risultato, forse il più importante nella storia del Comune di Porto Azzurro che la giunta guidata dal sindaco Maurizio Papi ha trovato grazie al lavoro svolto da noi». Le parole sono dell’ex sindaco di Porto Azzurro Luca Simoni e dell’ex vicesindaco Angelo Banfi che intervengono pubblicamente in seguito alla firma dell’accordo sulla pianificazione portuale tra il Comune, la Provincia e la Regione. Un passo decisivo per il porto turistico di Porto Azzurro, che consentirà finalmente la possibilità di sistemare i pontili, incrementando così la ricettività dell’approdo a totale gestione pubblica.

«Apprendiamo con piacere, come ex amministratori pubblici e come cittadini di Porto Azzurro, che lo schema di accordo tra Comune e Regione, predisposto durante il nostro periodo amministrativo nell’aprile del 2017 relativo alla approvazione del piano portuale, di variante al piano strutturale, al regolamento urbanistico e allineamento al Pit è stato definitivamente approvato dalla giunta della Regione Toscana – spiegano Simoni e Banfi – Il procedimento di formazione e aggiornamento del piano regolatore portuale ha avuto una lunga storia, iniziata nel 2015 e dopo un lungo e costante confronto fra gli enti, si è conclusa con l’intesa preliminare sottoscritta dalla Regione Toscana, la Provincia di Livorno ed il Comune di Porto Azzurro nell’aprile 2017. Questo atto ha consentito non solo di disciplinare l’area portuale ma soprattutto di renderla conforme alla normativa regionale e nazionale, riqualificando e garantendo un palese beneficio a tutto il settore diportistico pur mantenendo inalterato la capienza iniziale di 227 posti (quindi senza ampliamenti)». Simoni e Banfi concludono dicendo come «in concreto la competenza di organizzare l’area portuale finalmente diventi solo comunale consentendo di riposizionare i pontili per i residenti, già da noi acquistati nell’ottobre del 2015 e da ubicare di fronte al ristorante la Caravella – aggiungono – Un grande risultato, forse il più importante nella storia del Comune di Porto Azzurro (oltre ad aver salvato lo stesso dal dissesto finanziario) che la nuova amministrazione ha il privilegio e la fortuna di trovare pronta grazie al certosino ed oscuro lavoro di noi predecessori . Possiamo dire ottimo lavoro per chi amministra e per l’indotto: un lavoro, che forse pochi hanno compreso, e che darà certamente nuova linfa all’economia. Ci auguriamo quindi di vedere presto pontili e strutture sulla diga foranea operativi entro questa estate o comunque prima delle prossime elezioni». —

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