Toscana
Cresce la febbre per il Rallye Iscrizioni fino al sette aprile
portoferraio. Iscrizioni aperte sino al sette aprile, per il 54° Rallye Elba-Trofeo Gino Mini, riconfermato nel Campionato Italiano Rally Wrc del quale sarà il primo appuntamento. La gara, valida anche per la Coppa Rally di VI zona, per il Trofeo Rally Toscano, entrambi a coefficiente 1,5, avrà inoltre la validità per l’R Italian Trophy, per il “Logistica Uno Rally Cup by Michelin” e “Michelin Zone rally Cup”.
«Sono già diversi coloro che hanno aderito alla sfida elbana – fanno sapere da Aci Livorno Sport – una sfida che molti dicono “valga l’intera stagione”, per quanto il suo percorso sia un tratto distintivo. Vera e propria identità dell’Isola, infatti il Rallye Elba ogni anno raccoglie il testimone degli anni d’oro della competizione, soprattutto negli anni ottanta, per questo vale la pena dare un focus sui luoghi delle sfide, luoghi certamente artefici del rilancio della gara dopo la sua rinascita nel 2007». L’evento si articola in due giorni di gara e sei prove speciali su un percorso ispirato alla tradizione, “a misura di pilota”. Un progetto quello della nuova edizione del Rallye, operato da parte di Aci Livorno Sport in concerto con la comunità elbana. Il disegno del tracciato ricalca l’edizione del 2020, assicurando quindi un elevato standard di impegni cronometrati. La prima prova speciale sarà la Volterraio-Cavo, la seconda è Nisporto-Cavo e la terza quella del Volterraio. La prova speciale più lunga della gara parte da Rio Elba ed arriva a Cavo passando da Nisporto e Bagnaia, dopo oltre 27 chilometri di curve e tornanti con fondo che cambia di continuo riprende la “piesse” disegnata da Aci Livorno Sport per la prima volta in assoluto nella gara Cir 2018. Il percorso è ricavato dall’unione delle tre prove storiche, le Volterraio-Falconaia-Parata.«Resa possibile dalla collaborazione con le amministrazioni locali visto l’impatto importante – fanno sapere dall’Aci – si propone come una prova speciale che mette a dura prova la resistenza dei piloti e delle vetture». I punti di interesse sono molteplici: dalla fine del Volterraio, ai tornanti della Falconaia fino al passaggio attorno alla chiesa di San Pietro a Rio Elba. Una strada in cui il “pilota” fa veramente la differenza. La prova speciale numero quattro è quella dei “Due mari”, la cinque è la Lavacchio-San Piero ed infine la sesta del “Perone”.
Le tre prove hanno in comune il tratto centrale (la prima partendo in località “Crocetta” mentre la seconda dal bivio Lavacchio e la terza dall’ingresso nella strada del Monte Perone). Cuore pulsante della gara sarà come consuetudine Portoferraio e il quartier generale dell’evento sarà sempre l’hotel Airone, lungo la strada che porta a Porto Azzurro. La partenza sarà alle 17 di venerdì 16 aprile mentre l’arrivo è previsto intorno alle 16,30 del giorno dopo, sempre a Portoferraio. La passata edizione venne vinta dal comasco Corrado Fontana, in coppia con Arena, su una Hyundai i20 Wrc. —
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