Toscana
Lo scrittore Nicola Lagioia e il romanzo “La città dei vivi”
Diretta streaming domani sera sulla pagina Facebook Carducci Volta Pacinotti Studenti e docenti insieme per promuovere la biblioteca scolastica e la lettura
Francesca Lenzi
PIOMBINO. Se il covid-19 impedisce ancora gli eventi in presenza, la rete è al momento il sostituto ideale per continuare a “incontrarsi” e a parlare di cultura.
Rientra in questo modello la diretta streaming fissata per domani sera, alle ore 21,15, sulla pagina Facebook dell’istituto Carducci Volta Pacinotti.
Da una parte dello schermo ci saranno gli studenti, dall’altra lo scrittore Nicola Lagioia che discuterà con i ragazzi del suo romanzo, “La città dei vivi”, pubblicato nel 2020 da Einaudi.
L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto «LIBERiamo i LIBRI», condotto dal gruppo dei «Bibliomaniaci», e formato da studenti e docenti del Carducci Volta Pacinotti con l’intento di promuovere l’utilizzo delle biblioteche scolastiche e, più in generale, la lettura, anche attraverso l’uso motivato e critico dei social, aprendosi alla relazione e al dialogo con l’esterno. In questo senso, è particolarmente significativa la collaborazione con la locale Associazione Culturale «gli Assaggialibri», ormai diventata un punto di riferimento per la cultura locale, e con la Biblioteca Civica Falesiana. Nicola Lagioia, uno fra gli scrittori più rappresentativi della letteratura italiana contemporanea, è un autore pluripremiato (fra i riconoscimenti maggiori, il Premio Viareggio nel 2009 con il romanzo “Riportando tutto a casa”, e il Premio Strega nel 2015 con “La Ferocia”), ed è anche responsabile della collana Nichel della casa editrice Minimum Fax oltre che, dal 2016, direttore del Salone internazionale del libro di Torino.
La sua diretta con gli studenti piombinesi non sarà la classica presentazione con tanto di soliloquio e pubblico passivo. I ragazzi dell’istituto Carducci Volta Pacinotti potranno, quindi, intervenire con domande e curiosità nell’ambito di una narrazione inquietante e per nulla consolatoria.
“Città dei vivi” è, infatti, un libro ispirato al terribile caso di cronaca nera dell’omicidio di Luca Varani, commesso dalla coppia Manuel Foffo e Marco Prato. Lagioia percorre l’oscuro e angosciante labirinto dell’essere umano, attraverso i suoi limiti e i suoi tormenti. «Tutti temiamo di vestire i panni della vittima – scrive Lagioia – Viviamo nell’incubo di venire derubati, ingannati, aggrediti, calpestati. Preghiamo di non incontrare sulla nostra strada un assassino. Ma quale ostacolo emotivo dobbiamo superare per immaginare di poter essere noi, un giorno, a vestire i panni del carnefice? » .
L’incontro è aperto al pubblico che potrà interagire in diretta con l’autore attraverso i commenti. –
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