Il Tirreno

lo stallo delle acciaierie/2 

I sindacati minacciano un presidio al ministero

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piombino. Intanto intervengono i sindacati nazionali Fim, Fiom, Uilm che minacciano forti proteste. «Tra le aziende di rilevanza nazionale in stato di grave crisi aggravata da questa maledetta pandemia, per cui i sindacati hanno chiesto immediatamente tavoli di confronto al Ministero, naturalmente c’è anche Piombino. La situazione è drammaticamente peggiorata, senza nessun riscontro da parte del Governo. Per questo Fim Fiom Uilm nazionali chiedono di essere convocate in tempi strettissimi, al fine di non alimentare ulteriori tensioni. Se non ci sarà convocazione ufficiale, le segreterie nazionali insieme alle proprie delegazioni, si autoconvocheranno nei pressi del Ministero venerdì 26 Marzo alle ore 10. Questo documento – concludono – rafforza il nostro presidio a Piombino, l’impegno dei lavoratori e del sindacato per avere la giusta attenzione dal Governo sull’industria e principalmente sulle famiglie del nostro territorio». –



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