Il Tirreno

l’emergenza coronavirus 

I sindaci ai proprietari di seconde case: «Non venite da noi»

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. I sindaci dei comuni della Val di cornia e della Bassa Val di Cecina, raccolti dall’Asl nelle Valli Etrusche lanciano un appello ai proprietari di seconde case «affinché in questo delicato momento evitino di venire nei nostri territori. Attualmente è possibile recarsi nella proprietà solo per una persona per nucleo familiare e con rientro in giornata. Questi comportamenti saranno controllati e chiederemo un confronto con le Prefetture di Livorno e Pisa, ma ciò che vale di più è la responsabilità individuale». I sindaci infatti rilevano che «da qualche settimana sono in salita i numeri dei contagi nei comuni della zona sanitaria Valli Etrusche. Turismo e accoglienza sono per noi fondamentali, ma in questo momento non sono garantibili. Non si tratta di pensare che da fuori arrivino gli “untori”, ma è un appello che facciamo a tutela anche dei cittadini di seconde case. La situazione di saturazione dei posti letto – scrivono i sindaci – dedicati ai malati covid e alle terapie intensive nei nostri due ospedali di riferimento già ora causa trasferimenti a Livorno. È dunque già al limite la garanzia di un’adeguata copertura ospedaliera con i nostri cittadini. Il virus sta circolando, la Toscana è in arancione da settimane con situazioni critiche che si spostano tra province, il nostro timore è che il sistema sanitario non regga. «Siamo una zona accogliente – concludono – e appena le condizioni lo consentiranno riaccoglieremo i nostri cittadini delle seconde case a braccia aperte, ma ora chiediamo loro un atto di amore verso il nostro territorio». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web