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Al via nuovo round di analisi là dove c’è il dato oltre i limiti

Al via nuovo round di analisi là dove c’è il dato oltre i limiti

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LIVORNO. Di fronte al livello anomalo del benzopirene in un test di cozze in vista della realizzazione della Darsena Europa nel porto di Livorno, bisogna «indagare sul superamento del limite in quest’area, che è sotto monitoraggio dal 2001». C’è da capire perché tale superamento «appare solo dal 2019, si tratta dunque di un’anomalia da verificare: è anche possibile un errore di laboratorio». A dirlo, facendo il punto sull’espansione del porto di Livorno, è stato in consiglio regionale l’assessore alle infrastrutture Stefano Baccelli, segnalando che l’Authority farà ricorso a «due laboratori distinti per un’indagine che sarà trasmessa al ministero appena disponibile». Saranno Ispra e Arpat, spiega il consigliere dem Francesco Gazzetti a fare ulteriori analisi «già nelle prossime settimane»: era stato lui, con una interrogazione, a invitare il consiglio regionale a occuparsi della situazione per incalzare il ministero e «superare le problematiche riscontrate con una tempistica che eviti di arrecare ritardi alla realizzazione di un’infrastruttura fondamentale per Livorno, la costa e per lo sviluppo dell’intera Toscana».

Com’è noto, al centro dell’attenzione – lo ha rivelato una inchiesta del Tirreno – è l’emergere di un livello anomalo di inquinante «in uno dei campioni (su sei complessivi) di cozze» come check up della qualità ambientale nella zona di mare dove è prevista la nuova infrastruttura. In virtù di tale dato fuori limite il ministero della transizione ecologica non aveva convocato la conferenza dei servizi per far uscire la zona dela futura maxi-Darsena dai vincoli più stringenti, quelli previsti per la cosiddetta “area Sin”.

Baccelli tiene a sottolineare che il porto di Livorno è «un nodo centrale nella dorsale transeuropea di trasporto che va dalla Scandinavia a Malta», a ciò si aggiunga che sono previsti interventi di collegamento con l’interporto di Guasticce e la linea Firenze-Pisa. Gazzetti esprime apprezzamento per «i contenuti, l’attenzione e l’approccio che la giunta e il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, hanno nei confronti di questo tema, e per le scelte fatte negli anni precedenti a favore di questa infrastruttura». —

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