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la proposta  

Vaccinazione di massa per le isole minori, Ancim ha scritto a Draghi

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PORTOFERRAIO. Vaccinazione di massa nelle isole minori. Realtà territoriali particolari che vivono principalmente di turismo. La richiesta, anticipata nei giorni scorsi dalle associazioni di categoria dell’isola d’Elba, è stata avanzata in queste ore da Ancim (Associazione nazionale delle isole minori) e da Federalberghi che chiedono in sintonia «vaccini per tutti per salvare anche il turismo» nelle piccole comunità delle isole minori italiane, dall'Elba alle Eolie, da Ischia e Capri alle Tremiti, da Calasetta e Carloforte a Ponza e Ventotene.

Il presidente Ancim Francesco Del Deo (sindaco di Forio, uno dei comuni di Ischia) ha scritto al presidente del consiglio Mario Draghi, il numero uno di Federalberghi Sicilia, Christian Del Bono al governatore Musumeci. «In questo momento storico – spiega Del Deo – in cui, a un anno dall'inizio della pandemia, si aprono spiragli verso una positiva stabilizzazione della situazione grazie all'incisività della campagna vaccinale, si chiede di adottare la stessa politica vaccinale della Grecia e delle Canarie, le quali, proprio a seguito di ciò, presentano una immagine turistica di destinazione sicura. Vogliamo ricordare che le isole minori, oltre a rappresentare un importante patrimonio culturale del nostro Paese, contribuiscono in maniera significativa al gettito economico del bilancio dello Stato. Si evidenzia che le sole isole minori sono rappresentate da 35 comuni, per un totale di 240mila abitanti; il 90 per cento di esse è sprovvisto di strutture ospedaliere e, in alcune, il medico di base si reca in loco due volte a settimana». —

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di Redazione web