Il Tirreno

san vincenzo futura 

«Colpiti dalla gravità dei reati contestati»

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san vincenzo. «La notizia degli arresti domiciliari per il sindaco Bandini e di due imprenditori edili, oltre a 23 indagati tra i quali risulta vi siano la vicesindaca Del Carlo e i due assessori Roventini e Malfatti, ci colpisce per la gravità e per l’entità dei fatti contestati». Così l’opposizione San Vincenzo Futura.

«Non siamo giustizialisti e la nostra formazione politica e personale ci impone di essere rispettosi delle differenze che ci sono tra l’essere indagati e l’essere condannati per un reato – prosegue –. Confidiamo quindi nel corso corretto della giustizia e negli ulteriori sviluppi delle indagini. Certo è che le accuse di corruzione e di abusi edilizi reiterati negli anni dal 2014 a oggi impongono alla nostra comunità una riflessione profonda su un modus operandi che viene contestato dagli inquirenti ai politici indagati». —

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