Gioco
Canile, animalisti di tutta Italia premono per la realizzazione
Le associazioni più rappresentative del Paese si schierano con Animal Project «Nel 2021 si organizzano spedizioni su Marte, ma un cane muore senza aiuto»
PORTOFERRAIO. La questione della mancata realizzazione canile comprensoriale dell’Isola d’Elba finisce sulle scrivanie di due importanti associazioni animaliste nazionali. Il partito animalista italiano e l’associazione Animalisti italiani, infatti, intervengono a supporto delle iniziative attivate da Animal Project isola d’Elba, tra cui la petizione on line su Change. org (https: //www. change. org/p/realizzare-canile-gattile-e-pronto-soccorso-veterinario-h24? source_location=topic_page&use_react=false) che ha raccolto già oltre 35. 750 firme.
Il Pai (Partito animalista italiano), attraverso il suo portavoce nazionale Filippo Borsellino, afferma, infatti, che «l’isola d’Elba rischia di ritrovarsi fuori dalla storia. In un periodo in cui si parla sempre di più di benessere animale, non è possibile che ancora l’isola non si sia dotata di strutture adatte per la cura e il controllo degli animali. Non è possibile che nel 2021 si riesca ad organizzare spedizioni su Marte, mentre un animale può morire senza poter ricevere assistenza. Un comportamento irresponsabile che rischia di compromettere anche il settore turistico, in quanto le persone sono sempre più attente al benessere dei propri animali».
Anche il vice presidente degli Animalisti Italiani, Riccardo Manca dichiara: «Perché in Italia non si riesce a realizzare, come in un qualsiasi altro posto civile, una struttura prevista per legge? Un canile, peraltro, già dotato di progetto approvato. È solo per l’impegno delle associazioni animaliste che, attraverso il volontariato locale, all’isola d’Elba si sta cercando di contenere e controllare il fenomeno del randagismo sul territorio. L’amore, l’entusiasmo e la fatica quotidiana dei volontari che sono gli unici a farsi carico nei fatti, e non davanti ai tavoli dei consigli comunali, delle criticità che riguardano la tutela degli animali non possono sostituirsi a quel servizio che deve essere garantito dalle istituzioni. È un preciso dovere sancito dalla legge che lo Stato stesso, attraverso gli amministratori locali, si occupi della lotta al randagismo e del benessere animale».
Insomma, gli occhi di tutti gli animalisti italiani e delle tantissime persone che amano gli animali sono puntati sull’Isola: «Auspichiamo dunque che l’iter per la realizzazione di un progetto che aspettiamo ormai da troppo tempo – conclude Animal Project – sia finalmente portato a compimento in tempi certi e ragionevoli». La giunta di Capoliveri, nei giorni scorsi, ha approvato il progetto definitivo esecutivo per la realizzazione della struttura a Colle Reciso. Un passo avanti a cui, sperano gli animalisti, ne dovranno seguire altri. –
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