Il Tirreno

Il sogno della moda è realtà Hanno già sfilato a Milano le creazioni di Alice Audisio

Il sogno della moda è realtà Hanno già sfilato a Milano le creazioni di Alice Audisio

Dal liceo artistico Leon Battista Alberti all’Istituto Modartech La piombinese tra le prime laureate nel corso in fashion design  

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la storia

Passione per l’arte e il cinema sin dal liceo.

Per la moda sin da bambina curiosando nell’armadio della mamma.

Alice Audisio, dal liceo artistico Leon Battista Alberti di Piombino, tra le prime laureate in fashion design dell’Istituto Modartech di Pontedera, è già riuscita a presentare sei sue “creazioni” alla settimana della moda a Milano.

«Moda e cinema insieme con in primo piano scarpe e capi fatti a mano in Italia – spiega Alice Audisio che ha appena concluso un periodo di formazione a Empoli – Il percorso all’Istituto Modartech – aggiunge – ha saputo definire i miei punti di forza, mi sono riscoperta capace nelle materie creative, come stile, figurino, illustrazione».

«La passione per la moda è nata molto prima dell’inizio dei miei studi, che ero solo una bambina. Un po’ la devo a mia madre – racconta Alice – che mi ha lasciato aprire il suo grande armadio e in qualche modo “studiare”. All’ultimo anno di liceo avevo già cominciato a disegnare da autodidatta abiti».

Ecco che il progetto di tesi “Handmade Dreams”, ripercorre la storia delle influenze reciproche tra moda e cinema. «Hollywood, Bollywood e Cinecittà – prosegue Alice Audisio –: la ricerca si è orientata verso un gioco di parole che fosse capace di richiamare l’universo del cinema, fabbrica dei sogni per antonomasia, e quello del made in Italy. Sogni fatti a mano. Tutto osservato in tre ambiti geografici e culturali diversi: Usa, Italia e India, tre Paesi molto distanti tra loro ma accomunati da un’attenzione per la cultura della moda, per i tessuti e per lo spettacolo». Da qui una collezione di abbigliamento sportivo dal sapore vintage caratterizzata da materiali tecnici e da ricami, stampe, materiali e calzature reinterpretati e personalizzati a mano artigianalmente.

«Nell’ambito del percorso di studi – conferma Alice – ho già avuto modo di mettermi alla prova con uno stage nell’azienda Ciemmeci Fashion, del gruppo Florence, polo produttivo della moda di lusso rivolto ai grandi marchi internazionali. Un’esperienza che ha rafforzato la determinazione di proseguire nell’ambito creativo, per creare collezioni, che spaziano dal mondo del cinema a quello dei marchi del nostro territorio, all’interno di un ufficio stile o in aziende dietro al disegno e alla realizzazione di vere e proprie linee guida».

Adesso Alice, emergenza sanitaria permettendo, spera di poter tornare a proporre le sue idee – che sono tante – il prima possibile. –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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