Il Tirreno

la lettera al presidente Eugenio giani  

«Un commissario ad acta per realizzare il canile»

«Un commissario ad acta per realizzare il canile»

Animal Project chiede alla Regione un intervento deciso per sbloccare il progetto Intanto la petizione lanciata dagli animalisti ha raggiunto quota 29mila firme

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PORTOFERRAIO. Un commissario ad acta nominato dalla Regione che porti sino in fondo il percorso per la realizzazione del canile - gattile e della clinica veterinaria h24. È quanto chiede l’associazione animalista Animal Project alla Regione Toscana, con una lettera che nelle ore scorse è stata inviata direttamente al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Un gesto forte, quello della onlus animalista, che così prova a rompere lo stallo in cui è nuovamente caduto il progetto di realizzazione dell’opera comprensoriale, obiettivo peraltro fissato da anni dai Comuni elbani con la creazione della gestione associata per la realizzazione del canile-gattile. In questi giorni la petizione lanciata da Animal Project sul portale Change.org ha quasi raggiunto 29mila sottoscrizioni, una base forte che legittima la richiesta di intervento inviata a Giani.

«Questa vicenda si protrae ormai da troppi anni e, alla luce degli ultimi avvenimenti, crediamo sia necessario un intervento concreto da parte della Regione per imporre ai Comuni elbani l’attuazione della norma nazionale, della Legge regionale toscana 59/2009 e delle linee guida per l’istituzione del soccorso animali approvate con delibera n°943 del 6 ottobre 2015 – attacca Animal Project – L’iter per la realizzazione del canile comprensoriale è stato avviato nel lontano 2008 dalla Comunità Montana dell’Elba e Capraia che affidò l’incarico per la predisposizione del progetto a un gruppo di professionisti. Il progetto venne approvato nel 2009, ma dopo la chiusura della Comunità Montana e la breve vita dell’Unione dei Comuni, è rimasto accantonato per anni. Per questo progetto era stato ottenuto un finanziamento di 100.000 euro dal Ministero della Salute e di 135.000 euro da Codesta Regione. Nel 2014, a seguito dell’iniziativa della Fondazione tedesca Bastet intesa a finanziare la realizzazione della Città dei Gatti nel Comune di Capoliveri, il sindaco del Comune in questione propose di utilizzare il finanziamento che fu quantificato in 600.000 euro per la realizzazione del canile/gattile comprensoriale e per la clinica veterinaria h24, voluta dalla Fondazione».

Da allora, ricapitola l’associazione, un lungo iter politico e burocratico fino a quando, a novembre 2020, ecco la revoca del finanziamento da parte della Fondazione tedesca che ha ritenuto non più sostenibili le lungaggini burocratiche elbane.

«Ad oggi quindi – spiegano da Animal Project – esiste un terreno già espropriato e con idonea destinazione d’uso, esiste un progetto definitivo e cantierabile, anche se da integrare e implementare per la mancanza del gattile, ci sono già stanziati 350.000 euro da parte della gestione associata ed alcuni sindaci hanno pubblicamente affermato che trovare le risorse economiche per coprire la differenza di spesa a seguito della revoca del finanziamento non è un problema. La conferenza dei sindaci si è riunita il 15 gennaio e i sindaci si sono dati tre settimane di tempo per esaminare tecnicamente il progetto che hanno già ricevuto e condiviso a gennaio 2020. Ma al momento nessuna nuova convocazione, né alcuna certezza sull’esito e sui tempi del procedimento.

Chiediamo quindi che la Regione intervenga, valutando l’adozione di ogni possibile strumento, compresa la nomina di un commissario ad acta che porti a compimento l’iter in questione». —

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