Il Tirreno

marciana 

Senza medico niente vaccino: parte anche una petizione

Antonella Danesi
Senza medico niente vaccino: parte anche una petizione

Circa 300 assistiti sono senza copertura e hanno promosso la raccolta di firme Il sindaco Barbi: «Ho fatto di tutto, ma non c’è disponibilità ad aiutarci»

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portooferraio. Resta ancora senza soluzione la carenza di medici di base che da qualche tempo crea difficoltà nel territorio di Marciana, soprattutto per le frazioni di Chiessi e Pomonte, con circa 250-300 assistiti che, vedendo invariata la situazione, hanno presentata una petizione con 319 firme al sindaco marcianese, Simone Barbi che si era mosso subito per avere un sostituto senza però ottenere risposte. Un problema che il sindaco aveva presentato alla conferenza dei sindaci sulla sanità alla presenza anche dei vertici della Azienda sanitaria locale che ha fatto sapere di aver attivato più volte le procedure per la ricerca di un medico che sostituisca quello attualmente in malattia. «Ad oggi però non ho saputo ancora niente – spiega il sindaco – mi dicono che non ci sono medici che vogliono venire all’isola d’Elba. Inoltre bisogna fare i conti con la carenza numerica nelle liste dei medici di base che riguarda tutta Italia. Un problema che si ripercuote ancora più pesantemente in territori svantaggiati come il nostro». Barbi ha fatto un appello anche ai medici di base che operano nel comune limitrofo di Campo nell’Elba, perché potessero dare la disponibilità a garantire la presenza a Pomonte e a Chiessi almeno una volta a settimana. «Anche in questo caso non ho avuto nessun riscontro al mio appello – fa sapere Barbi –, i medici in territorio campese sono tre e se ognuno avesse messo a disposizione un giorno per Chiessi e Pomonte il problema si sarebbe risolto». Dopo settimane di incertezza quindi i cittadini hanno inviato una petizione alla direttrice della Asl Toscana Nord Ovest Maria Letizia Casani, al responsabile della asl per la zona Elba Fabio Chetoni e al sindaco Simone Barbi. I trecento firmatari segnalano il disagio che si è venuto a creare con la temporanea indisponibilità (per motivi personali) del medico di base. «La popolazione residente rappresentata per la maggior parte da anziani – si legge nella petizione – ha difficoltà legate sia alle visite mediche ambulatoriali sia alla prescrizione di farmaci e accertamenti medici di routine da effettuare presso i presidi ospedalieri, compresa l’impossibilità di aderire alla campagna vaccinale antinfluenzale 2021. Criticità accentuate dalle disposizioni in materia di prevenzione Covid 19».

Oggi è presente nelle frazioni con alcuni assistiti il dottor Guidi che tra poco andrà in pensione ed avere l’assistenza diventerà ancora più difficile. I cittadini quindi, preoccupati chiedono al più presto un sostituto, per evitare che la situazione peggiori e che una parte del territorio marcianese resti senza medico di base. «Io sto con i miei cittadini – commenta il sindaco Barbi –. La situazione, già difficile per l’emergenza Covid, deve essere necessariamente risolta e in tempi brevi. Non possiamo lasciare soli i cittadini di Pomonte e Chiessi che hanno diritto al presidio sanitario del medico di famiglia. Le persone anziane – e ce ne sono molte – non possono spostarsi in altri ambulatori. Il sindaco è responsabile della sanità ma io purtoppo non posso assumere un medico che possa assistere i cittadini di Chiessi e Pomonte». –

Antonella Danesi

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di Redazione web