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Vaccinati i primi sei pazienti over 80 Torneranno il 18 marzo per il richiamo

Claudia Guarino
Vaccinati i primi sei pazienti over 80 Torneranno il 18 marzo per il richiamo

Tutto ok nell’ambulatorio di piazza Costituzione gestito dalla dottoressa Govi, più tranquilli anche i familiari

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Claudia Guarino

piombino. Quando la dottoressa ha telefonato, il signor Giorgio Barbafieri e la signora Anna Buono hanno detto subito di sì. Sono loro due dei primi ultraottantenni piombinesi vaccinati contro il Covid dal medico di famiglia. Classe 1930 lui (91 anni) e novantenne lei, i due hanno preso la prima dose ieri pomeriggio al civico 1 di piazza della Costituzione. Entrambi sono seguiti dalla dottoressa Sacha Govi, che ha gentilmente aperto al Tirreno le porte del suo ambulatorio per poter parlare con i pazienti, sei in tutto. E tra loro, appunto, c’erano anche Giorgio Barbafieri e Anna Buono.

«Mia suocera sta bene – dice Giuseppe Mazzola, genero della signora Anna – Ha detto di non aver sentito niente. Non le fa nemmeno male il braccio e mi sembra molto tranquilla».

Anche il signor Giorgio sta bene. «Era un po’ spazientito dall’attesa, ma almeno adesso si è tolto un pensiero», racconta la figlia Elita.

La dottoressa Govi, così come molti dei suoi colleghi della Val di Cornia, la settimana scorsa ha provveduto a contattare, in ordine di età a partire dal più anziano, i suoi pazienti e ha verificato la loro disponibilità a vaccinarsi. Ottenute le risposte positive ha quindi ordinato, tramite il portale regionale dedicato, il “suo” flacone Pfizer da sei dosi e ha quindi fissato gli appuntamenti, confermando poi data e ora ai sei pazienti scelti. Per le vaccinazioni è stato scelto l’ambulatorio di piazza della Costituzione 1, sede della medicina di gruppo a cui appartiene Govi che, per le somministrazioni, è stata aiutata da un’infermiera.

«Quando ci ha chiamato abbiamo detto subito di sì», concordano i familiari di Barbafieri e Buoni. «Mi sarebbe piaciuto che venisse vaccinata anche mia mamma – dice la signora Elita – Ma c’è chi ha la precedenza a causa dell’età più avanzata. Quindi resteremo in attesa di un’altra chiamata».

Ricordiamo che, anche in Val di Cornia, i medici di famiglia hanno iniziato questa settimana a vaccinare i loro pazienti con più di 80 anni. Ognuno si è organizzato nel proprio ambulatorio o nella sede della medicina di gruppo e ha somministrato le sei dosi (una per paziente) che per la prima settimana hanno costituito la dotazione di ciascun dottore. Ma adesso l’Asl fa sapere tramite il suo sito internet che «le dosi di vaccino messe a disposizione per ciascun medico di famiglia per la prossima settimana saranno 18 e non sei. Ogni medico può quindi prenotare sul portale regionale fino alle 20 di venerdì (oggi, ndr) da un minimo di sei a un massimo di 18 dosi». E dalla prossima settimana dovrebbero iniziare a vaccinare anche quei medici che, per un motivo o per un altro, non sono riusciti a partire in questi giorni. In tutto il territorio della Val di Cornia lavorano 44 dottori di famiglia ma non tutti hanno già iniziato a vaccinare. C’è infatti chi ha avuto problemi col portale e chi ha avuto bisogno di maggior tempo per organizzarsi al meglio. Oggi pomeriggio, intanto, si chiude la prima settimana di vaccinazioni in capo ai medici, la maggior parte, che hanno già dato il via alle somministrazioni. La signora Anna e il signor Giorgio hanno già il richiamo fissato per il 18 marzo. «Siamo molto contenti che Anna si sia vaccinata – racconta Mazzola – Così lei è più tranquilla e noi siamo più tranquilli per lei. Non vediamo l’ora di poterlo fare anche noi familiari, ma è bene che sia stata lei la prima». «Questa settimana la dottoressa Govi ha potuto vaccinare solo sei persone – dice la signora Elita – Ma da qualche parte bisognerà pur cominciare. Speriamo che col tempo questa situazione diventi meno pesante». —

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