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In una notte dell’estate 2019 tre vittime per il crollo

In una notte dell’estate 2019 tre vittime per il crollo

Portoferraio non ha dimenticato il disastro della palazzina di via de Nicola, nella quale persero la vita Silvano Pescatori, Grazia Mariconda e Alberto Paolini

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PORTOFERRAIO. Macerie dappertutto, vigili del fuoco e forze dell’ordine indaffarati nell’area delimitate dalle fettucce. Locali sventrati dall’esplosione. Chi, ieri mattina, si è trovato di fronte al disastro dell’Acquaviva non può non aver pensato a quanto successe nell’estate del 2019, nella più grande tragedia della storia recente di Portoferraio. È il 23 luglio, sono le 4.45 di notte. Un boato rompe il silenzio della notte in via De Nicola, alla Consumella. Sono gli abitanti del posto a rendersi conto per primi del disastro appena avvenuto. Una delle palazzine che popolano il viale, in pratica, non esiste più. Spazzata via dall’esplosione, causata da una fuga di gas. Le vittime in un primo momento sono due: Silvano Pescatori (68 anni) e sua moglie Grazia Mariconda (76). Ma purtroppo il bilancio è destinato ad aggravarsi poche ore dopo, quando in ospedale muore anche Alberto Paolini, di 76 anni. Due i feriti, mentre una famiglia rimase miracolosamente illesa. —

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