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la petizione 

In tutti i comuni elbani si firma contro la propaganda fascista

In tutti i comuni elbani si firma contro la propaganda fascista

Ecco come si sono organizzati gli enti locali dell’isola per consentire la partecipazione alla raccolta delle firme lanciata dal Comune di Stazzema

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PORTOFERRAIO. Uniti tutti i Comuni elbani, nel favorire una petizione per la raccolta di firme per creare una legge di iniziativa popolare che vieti la propaganda nazista e fascista in Italia.

Il Circolo Pertini elbano pure caldeggia adesioni al progetto. Un impegno mosso, sul finire del 2020, dal Comune di Stazzema che nell'agosto del 1944 subì il noto eccidio terroristico nazista.

A Marina di Campo tra i primi firmatari c'è stato il sindaco Davide Montauti e per firmare negli uffici comunali basta telefonare 0565 979321 e fissare un appuntamento. A Marciana Marina, oltre l'accesso agli uffici per aderire, i consiglieri comunali Santina Berti e Vincenzo Tagliaferro gestiranno anche un tavolo esterno, davanti al municipio.

«Ci siamo attivati da subito in favore della raccolta delle firme per la petizione promossa dal sindaco di Stazzema, Maurizio Verona – ha detto al Tirreno la sindaca Gabriella Allori – Dalle 10 alle 12 di ogni giorno feriale si può firmare presso l'anagrafe. Due nostri consiglieri seguono l'iniziativa e stanno per creare anche un tavolo per la raccolta, posto all'esterno della nostra sede, per rendere ancora più visibile l'iniziativa».

A Rio, anche sul sito comunale, è annunciata la possibilità di partecipare della petizione e si può andare dalle 8,30 alle 10,30 ai servizi demografici, per apporre la firma, muniti di carta d'identità. Lo Spi Cgil ha già raccolto lunedì scorso 65 firme in piazza D'Acquisto e il primo marzo replicherà l'azione dalle 10 alle 13 la consigliera Cinzia Battaglia.

A Capoliveri si firma in municipio, all'anagrafe, dalle 10,30 alle 13 nei feriali; a Porto Azzurro analogo servizio è segnalato dalla consigliera Gisella Guelfi, come pure a Portoferraio e Marciana lo indica il sindaco Barbi, possibile aderire in orario di apertura dell'ufficio elettorale. Obiettivo finale è raggiungere, entro il 31 marzo 2021, almeno 50.000 firme in Italia, dopodiché sarà avviato l'iter in parlamento per l'approvazione della legge.

Non potevamo non sentire i volontari del circolo culturale Sandro Pertini dell'isola, associazione presieduta dalla professoressa Annamaria Contestabile. «Non è ammissibile – hanno detto – che nel terzo millennio ci sia ancora qualcuno che voglia fare propaganda ai regimi antidemocratici. La storia ha dimostrato tutte le negatività di fascismo e nazismo e di ogni metodo dittatoriale, in grado di abolire ogni forma di libertà, praticando violenza contro gli oppositori. La proposta del comune di Stazzema va firmata di certo. Nel 1944 quel luogo fu vittima di un eccidio premeditato, per annientare la volontà della popolazione, soggiogandola col terrore. L'obiettivo era quello di distruggere il paese e sterminare la popolazione per rompere ogni collegamento fra i civili e le formazioni partigiane presenti nella zona». —

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di Redazione web