Il Tirreno

protesta per le acciaierie 

Presidio di Uglm in largo Caduti sul Lavoro insieme a Camping Cig

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piombino. «Dopo la notizia della sospensione dello sciopero di Taranto, abbiamo deciso di fare ugualmente un presidio domani. L’intento è quello di tenere unite le due vertenze, nella logica di un Piano siderurgico nazionale». Lo dice l’Uglm che dalle 10 di domani, sarà in presidio in Largo Caduto sul Lavoro. «Molti aspetti accomunano le due realtà: mancanza di un Piano industriale serio; potenziale ingresso di Invitalia nel capitale sociale con investimenti importanti; –necessità di riconversione ambientale, demolizioni, smantellamenti, bonifiche e modernizzazione degli impianti; –migliaia di lavoratori diretti e dell’indotto in Cassa Integrazione da anni e anni; necessita’di maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro».

Uglm sostiene di voler aprire «una vera e propria stagione di lotte e di rivendicazioni, per far sì che il Governo appena insediatosi, risponda in tempi brevissimi e con investimenti importanti». Secondo Uglm è necessario che si apra subito un tavolo ministeriale per mettere nero su bianco un serio Piano siderurgico nazionale».

Al presidio parteciperà anche l’associazione Camping Cig: «Aderiamo allo sciopero e saremo presenti con una piccola delegazione, nel rispetto delle regole sanitarie, al presidio». «Questa lotta ha contenuti che riguardano l’intero comparto siderurgico italiano, nella speranza che sia utile pure a sollecitare la convocazione al ministero dello Sviluppo economico. Lo sciopero conserva il suo valore almeno simbolico, anche se a Piombino quel giorno le acciaierie saranno sostanzialmente ferme». —

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