Il Tirreno

via DELLA base geodetica 

Misurare l’Italia Un monumento da valorizzare

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Perché la strada che da Piombino raggiunge Riotorto si chiama via della Base Geodetica. Risposta con foto dal Comitato cultura e territorio da Baratti al Cornia.

«Lungo il vecchio tracciato in direzione Vignale, oggi utilizzato per raggiungere il mare a Mortelliccio e Carbonifera, una curva a destra ad angolo retto “aggira” un monumento alto 2, 90 mt con lo stemma del Regno d’Italia – si spiega –: è questo l’Estremo Est della prima Base Geodetica, qui poggiato nel 1895 su un basamento interrato senza palafittatura, a soli 1,80 m di profondità, perché a differenza dell’estremo Ovest il terreno era compatto e non paludoso. Durante la ricognizione del 1959 è stato riscontrato che il pilastro non è in asse col centrino cementato che si trova a 0, 80 mt verso nord». Tutto per “misurare” l’Italia. «Il monumento in prossimità de La Vignarca – si sottolinea –, spostato dall’antica sede in un luogo più sicuro, è oggi avvolto dalla vegetazione. Il vecchio centrino di bronzo sepolto sotto la nuova massicciata della via della Base Geodetica mentre nel 1995 è stato applicato un centrino GPS sulla sommità. Una storia che vale la pena rileggere ed un monumento da valorizzare». –

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