Il Tirreno

lettera sul carnevale 

«Cicciolo negli occhi dei bambini smarriti»

Gordiano Lupi
«Cicciolo negli occhi dei bambini smarriti»

1 MINUTI DI LETTURA





«Cicciolo non muore più a Piombino. Cicciolo resta negli occhi dei bambini che spingono sguardi smarriti verso il mare, vestiti da Superman, ché loro lo sanno che i sogni cavalcano il tempo per poi tornare. Cicciolo un tempo era un fantoccio di cartapesta mandato al rogo in un piazzale davanti al mare. Oggi può farlo solo con la fantasia dei bambini che sognano una quadriglia improvvisata e un motivetto antico. È morto Cicciolo / È morto un bischero / brion brion brion/. Piazza Bovio da lontano stempera la sua tristezza in nubi distratte di fioca nostalgia. Carnevale non è passato, ci resta solo una lunga quaresima. E io che non ho mai amato il Carnevale provo nostalgia anche di coriandoli e stelle filanti, persino dei cenci che non digerisco. Tornerà un altro Carnevale, piccolo Superman solitario, orfano della sua avventura, che scruti il cielo da Cittadella e non comprendi il motivo di questo silenzio. Tornerà, e sarà più bello che mai. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa