Gioco
Invasione di gatti sui social e trovatelli in attesa di adozione
Grande successo dell’iniziativa lanciata sulla pagina Facebook Enpa Piombino. Deborah Camelli (Rifugio di Mea): «A Tigro ci vorrebbe proprio una famiglia»
PIOMBINO. Invasione di gatti sui social nella giornata nazionale dedicata. Ricorrenza che si va ad aggiungere a quella internazionale dell’8 agosto. Scatti di mici tra le braccia di Vip o politici nazional popolari insieme ai tanti gatti che si affacciano dalle scrivanie dei partner umani o dagli angoli più impossibili degli armadi di casa.
Grande successo dell’iniziativa lanciata sulla pagina Facebook Enpa Piombino che ha visto tanti cittadini pubblicare foto di e con i gatti aggiungendo l’hashtag #enpapiombinofestadelgatto.
Mentre ci sono sempre volontari delle associazioni – Enpa come Casa di Margot e Rifigio di Mea – che ogni giorno fanno di tutto per aiutare i quattro zampe di fusa e Miao che un tetto ufficiale non ce l’hanno (ancora o forse mai). I problemi non mancano.
Sono le 16, 30 e Laura Sicari vicepresidente Enpa e responsabile delle colonie feline è appena arrivata a Calamoresca: «In questa colonia – dice – gli “ospiti” sono 52, tutti col nome, lo facciamo per essere più precisi nel caso avessero bisogno di cure nel corso del tempo. Le colonie feline Enpa gestite con la convenzione del Comune sono, oltre a questa, al Castello ed a Poggio ai Venti. Poi ci sono altri punti in città con piccoli gruppi di gatti randagi o abbandonati seguiti da volontarie ed una colonia a Baratti. La delegazione Enpa di Suvereto – ricorda Sicari – svolge un lavoro molto importante per la cura e il contenimento dei gatti randagi. La più grande preoccupazione? In questo periodo quello che sta succedendo ai gatti tra il bosco e il porto turistico di Baratti – sottolinea –, dov’è in corso una ristrutturazione. I gatti non hanno più un ricovero né un punto di ritrovo e non riusciamo a contarli. Sono state abbandonate gatte, sono nati molti cuccioli, difficile portare avanti la campagna di sterilizzazione perché gli animali non si lasciano avvicinare. Procediamo con le gabbie trappola. Problemi simili anche a Riotorto dove veniamo allertati soprattutto solo per i cuccioli, la scorsa estate 18».
Insomma come sempre la ricorrenza del 17 febbraio in Italia “Giornata nazionale del gatto” non va solo festeggiata ma è occasione anche per fare di più. «Sempre maggiore la presenza di felini nella vita quotidiana – conferma Deborah Camelli (Rifugio di Mea) –. Necessario davvero imparare ad amarli insegnando ai bambini a rispettarli e a trattarli con cura. Al momento al rifugio ne ospitiamo una ventina compresi gli stalli, tutti in attesa di adozione tranne due che Fiv e Fev positivi sono tenuti separati dagli altri. Abbiamo ideato, nel nuovo spazio del rifugio, una diversa tipologia di colonia in qualche modo “chiusa” perché, pur sempre in situazione protetta, i gatti non possano predare gli animali selvatici. Ed abbiamo un micio che avrebbe davvero bisogno di trovare una famiglia, Tigro, un soriano rimasto rinchiuso per sbaglio in un garage per otto giorni. Ha 4 anni è sterilizzato – aggiunge Camelli – l’adozione sarebbe il finale più bello dopo la brutta avventura».
«Il gatto è un animale magico – racconta Mariacristina Biagini, La Casa di Margot –, ha una sensibilità che noi umani e molti altri animali non hanno. Ho passato tutta la mia vita con i gatti, e continuo a viverci in simbiosi. Ruby, il nostro gattino, ha subito molto la malattia e la morte di Renato, lo cerca, è triste e disorientato, sente bene la mia disperazione, molto più dei nostri cani».
«Le giornate dedicate mi piacciono poco, ma se è l’occasione per sensibilizzare sui temi del rispetto di questi animali ben venga la giornata del gatto. La Casa di Margot – spiega Biagini – gestisce parecchie colonie feline aperte sparse su tutto il territorio comunale. La più numerosa è quella dello Stellino, al confine con San Vincenzo, che accudiamo da circa un anno. In questa colonia erano presenti molte gatte da sterilizzare. Con il volontariato e con il contributo del Comune di Piombino ne abbiamo sterilizzate molte anche se non ancora tutte. Ed è un grosso impegno, dato che catturiamo direttamente sulla strada con il trasportino. Ecco, a questo vorrei dedicare questa giornata, alle sterilizzazioni. Non fate nascere ulteriori gattini, nella migliore delle ipotesi vanno a ingrossare colonie già troppo numerose». –
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