Sicurezza
Il Perticale convertito a presidio anti Covid
il centro
Il Perticale sarà completamente convertito a presidio anti Covid e l’intero spazio sarà messo a disposizione per le vaccinazioni. Sia delle somministrazioni a insegnanti e poliziotti sotto i 55 anni, che sono già in atto al distretto sanitario, sia di quelle destinate agli ultraottantenni. «I medici di base, se vorranno, avranno la possibilità di utilizzare il centro civico del Perticale per vaccinare i loro pazienti». A dirlo è l’assessore all’urbanistica e vicepresidente della Società della salute Valli Etrusche Gianluigi Palombi che ieri, insieme al sindaco Francesco Ferrari e al dottor Alessandro Susini, responsabile dell’unità funzionale medici di comunità, ha visitato i locali organizzati per ospitare le vaccinazioni. E l’obiettivo è di rendere il centro attivo già dalla prossima settimana. «Ci stiamo preparando nel migliore dei modi a quella che è considerata la più importante campagna vaccinale di sempre – commentano il sindaco e l’assessore – Per questo motivo, in accordo con la Società della salute, abbiamo ritenuto opportuno dedicare l’intero spazio del Perticale a questo scopo, convertendo il centro civico a presidio sanitario contro la pandemia». Il Comune dice di aver scelto questa struttura per l’ampiezza delle superfici, per la posizione e per la sua vicinanza con il distretto sociosanitario. Anche i medici di famiglia, dunque, potranno utilizzare questi spazi. Anche se non è ancora chiaro con quale personale e con che tempistiche. «Il percorso è ancora da definire – sottolinea Palombi – ma da parte della Società della salute c’è piena disponibilità a collaborare con i medici di famiglia del territorio». —
C.G.
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