Il Tirreno

la preside del comprensivo pertini 

«Ecco perché ho chiuso l’asilo e le medie»

«Ecco perché ho chiuso l’asilo e le medie»

La dirigente chiarisce i motivi alla base della scelta Nove i casi positivi a Carpani, sei i contagi in viale Elba

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PORTOFERRAIO. Cinque alunni e quattro docenti contagiati alla scuola dell’infanzia di Carpani. Tre studenti e tre collaboratori scolastici positivi al Covid alla scuola media Pascoli. Sono i numeri che hanno portato la dirigente scolastica Daniela Pieruccini a chiudere i due plessi, passando alla didattica a distanza per i ragazzi delle medie. È la stessa preside a spiegare, con una nota stampa, la decisione assunta alle famiglie portoferraiesi. «Al plesso di Carpani è già stata svolta l’attività di tracciamento e l’Asl ha provveduto a sottoporre ai controlli dovuti i contatti stretti dei casi positivi – spiega – nella scuola “Pascoli” il contact tracing è ancora in corso e alcune persone saranno sottoposte ad accertamenti nei prossimi giorni. Per la scuola secondaria l’Asl ha anche predisposto uno screening a cui tutti gli alunni, i docenti e il personale Ata potranno aderire entro il 19 febbraio. Nel frattempo, le autorità preposte hanno provveduto a sanificare l’edificio che ospita la scuola secondaria e nei prossimi giorni lo sarà anche la scuola dell’infanzia “Carpani”. Negli altri plessi le lezioni sono riprese regolarmente, in quanto non si registra alcuna situazione di rischio».

La preside del comprensivo Pertini fa sapere che nel caso in cui le scuole primarie e dell’infanzia siano frequentate da familiari degli alunni risultati positivi, «l’Asl ha provveduto a porli in isolamento fiduciario o in quarantena e quindi non sono presenti a scuola fino alla conclusione delle misure prescritte. Per loro, i docenti attiveranno la didattica digitale integrata come previsto dal nostro piano, pubblicato sul sito e attivato in occasione di questo tipo di emergenze. Il numero dei casi positivi rispetto al numero della popolazione della nostra comunità scolastica ci conferma la validità dei protocolli e delle precauzioni adottati dalla scuola e costantemente monitorati. Efficace e tempestiva è sempre stata la collaborazione con le istituzioni del territorio, in primis con il dipartimento di prevenzione dell’Asl e con l’amministrazione comunale. Inoltre, tutto il personale scolastico, me inclusa, ha aderito a tutte le campagne di screening promosse dalla Regione Toscana che hanno consentito fin da settembre (in occasione del primo test sierologico) di monitorare lo stato dell’arte e molti ad oggi hanno già effettuato il vaccino. Continuo è stato anche il dialogo con le famiglie che spesso, a me e ai docenti, hanno espresso i loro timori sulla situazione epidemiologica e talvolta anche i loro suggerimenti e le loro critiche, anch’esse preziose per valutare la situazione da ogni angolatura». —

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