Sicurezza
Lacrime per la scomparsa di Eleonora Checchi
Aveva 59 anni, lascia il marito e due figli. Da tempo lottava con coraggio contro un tumore. Il funerale alle 9,30 a Salivoli
PIOMBINO. La gentilezza, il sorriso, l’amore per la famiglia. E la grande dedizione al lavoro. Anche questi ricordi lascia a quanti le hanno voluto bene Eleonora Checchi, molto conosciuta e stimata non solo in città, operatrice sanitaria all’ospedale Villamarina, che da anni lottava contro un tumore. Alla fine di una battaglia condotta con un coraggio ammirevole, dopo un improvviso aggravamento delle condizioni non ce l’ha fatta più.
A stringersi al marito Stefano Puliti e ai due figli, da subito, i familiari e tantissimi amici. Eleonora, 59 anni, è morta dopo un calvario durato anni. Una malattia da subito gravissima in modo evidente, ma lei non si è mai arresa facendo tutto quello che è stato possibile. Sempre per cercare di sconfiggere il male tra operazioni e chemioterapie, dando lei forza ai suoi familiari.
Tanto che chi le stava vicino, persino i colleghi dell’ospedale, stentava a credere che l’aggravarsi delle sue condizioni alla fine sarebbe stato fatale.
Una vita dedicata al marito e ai figli. Ma anche grande attenzione per il sociale, Eleonora ha lavorato a Livorno, all’isola d’Elba per tornare in città prima alla residenza sanitaria per anziani poi all’ospedale Villamarina (prestando servizio in tutti i reparti dal pronto soccorso a medicina fino ad arrivare all’ospedale di comunità). Anche nell’ultimo periodo visite specialistiche e cure dando sempre l’impressione di stare bene. Fino all’aggravamento di venerdì scorso.
La salma è stata composta nella sala del commiato della Pubblica assistenza in via Gori e la mattina di mercoledì 17 alle 9,30 è stata trasferita nella chiesa di San Giuseppe Artigiano a Salivoli per la cerimonia funebre. —
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