Il Tirreno

la proposta dello spi cgil 

«Creiamo un comitato solidale per aiutare le famiglie in crisi»

Il sindacato dei pensionati al lavoro da mesi con la protezione civile e Unicoop Toscana per portare aiuti ai cittadini

2 MINUTI DI LETTURA





RIO MARINA. Tra le quindici e le venti famiglie aiutate nel 2020. E l’azione è viva tuttora, nel comune di Rio, fino alla frazione di Cavo. Una scelta solidale, un impegno che prosegue grazie ai volontari dello Spi Cgil dell’Isola d’Elba, il sindacato dei pensionati guidato da Franco Dari e presente nell’est dell’isola grazie ai delegati Pirro Taddei e Giuseppe Pisani, che operano insieme ad altri e alla protezione civile di Rio Marina. Un’attività che si svolge da mesi con l’intesa con Unicoop Tirreno, la quale ha creato un progetto solidale nei propri negozi. «Infatti – commenta Taddei – nei supermercati della cooperativa esiste il carrello solidale dove soci e clienti, che vanno nei negozi a fare la spesa, possono lasciare alimenti non freschi o beni di necessità, offerti a chi ha una situazione di crisi personale economica. Noi dello Spi passiamo periodicamente dai supermercati della Unicoop Tirreno e poi consegniamo a domicilio questa merce, in collaborazione con la Protezione civile locale diretta da Fabrizio Baleni. La pandemia, purtroppo ancora in corso, ha reso nel 2020 la situazione ancora più difficile, soprattutto a chi già si trovava nel bisogno. Poi altri si sono aggiunti, avendo perso il lavoro stagionale e si sono trovati a soffrire con un proprio bilancio economico mensile molto magro. Questo progetto del carrello solidale ha quindi aiutato tra le 15 e le 20 famiglie che noi abbiamo sostenuto ed è proprio questa la strada da seguire nella società odierna, nella quale va riscoperto il valore del mutuo soccorso, infatti, proprio nella zona di Rio, alla fine dell’Ottocento, si formò la prima società di mutuo soccorso in favore dei lavoratori delle miniere licenziati. La società odierna purtroppo mantiene differenze forti nelle classi sociali, e si esaltano queste differenze e queste difficoltà per chi non ce la fa. Queste azioni solidali sono un rimedio temporaneo, ma vanno poi trovate soluzioni radicali e politiche per realizzare una società più giusta dal punto di vista dell’equità sociale».

Su tutto ciò concorda il segretario dello Spi Cgil Elba Dari che rilancia: «Creiamo un organismo di solidarietà permanente elbano, che riesca a far fronte a molte situazioni negative che si stanno trascinando da anni per tante persone. C’è addirittura chi è senza alloggio e deve arrangiarsi col dormire in auto o in altre situazioni di disagio, è inaccettabile e ci sono famiglie in difficoltà per la disoccupazione crescente. A tutto ciò va posto rimedio con politiche opportune, ma intanto ogni ente elbano è chiamato tamponare le falle che esistono, creando un apposito comitato in grado di agire e di aiutare ogni soggetto in difficoltà, con azioni solidali concrete». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web