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Termosifoni spenti, gli studenti del Foresi non fanno lezione

Antonella Danesi
Termosifoni spenti, gli studenti del Foresi non fanno lezione

Gli alunni del Grigolo sono usciti da scuola per protesta. La Provincia è al lavoro per risolvere il problema alla caldaia

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PORTOFERRAIO. Termosifoni spenti al Grigolo e gli studenti del liceo Foresi per protesta escono da scuola. È quanto è accaduto la mattina di lunedì 15, quando già da alcuni giorni le temperature si sono fatte più rigide anche sull’Elba. L'episodio si è ripetuto martedì 16, nonostante il tentativo di riparazione attuato dalla ditta incaricata alla Provincia (ma non andato a buon fine).

I ragazzi del liceo al plesso del Grigolo sono entrati in classe come al solito alle 8, solo che i termosifoni erano spenti e nei locali faceva molto freddo. Gli studenti hanno quindi deciso di uscire da scuola e di saltare le lezioni. «Una protesta nata in maniera spontanea – raccontano alcuni dei ragazzi che frequentano il liceo – anche se supportata dai rappresentanti di istituto, quando ci siamo accorti che i termosifoni erano spenti».

Gli studenti che avevano la classi al freddo hanno avuto il consenso della scuola all’uscita anticipata. Alcune classi (quelle nuove ricavate dai laboratori) possono invece contare su un altro sistema di riscaldamento (con i condizionatori) e quindi senza problemi, ma gli studenti hanno comunque deciso per solidarietà di supportare i compagni che si sono trovati al gelo. Non è chiara la causa dello stop del riscaldamento, e comunque la Provincia di Livorno, nello specifico il consigliere elbano Andrea Solforetti si è immediatamente mosso con l’azienda che si occupa del riscaldamento e della manutenzione dell’impianto perché facesse ripartire la caldaia. «Ci siamo attivati immediatamente – conferma Solforetti – a dire la verità ci siamo mossi già da tempo con l’azienda. Ora è arrivato il freddo e la situazione si è complicata, non sappiamo se dipende dalla caldaia o comunque quale sia il problema, fatto sta che aspettiamo un intervento al più presto possibile perché i ragazzi possano tornare a fare lezione nelle classi del Grigolo». Un problema ciclico, quello del riscaldamento che si presenta all’arrivo dei primi freddi e che i ragazzi hanno intenzione di affrontare facendosi sentire. Quella di ieri è stata una protesta organizzata su due piedi, sull’onda del problema. Per stamani, nel caso in cui il problema persistesse, sono probabili nuove iniziative. Se al suono della campanella delle otto i termosifoni saranno ancora freddi, gli studenti potrebbero portare avanti la protesta senza entrare a scuola. —


 

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