Gioco
Liberata dalla rete ora la tartaruga marina è “in cura” a Livorno
SAN VINCENZO. Come se piovessero tartarughe pure sulla nostra costa, tanto che negli ultimi giorni se ne sono spiaggiate tre.
Ultima soccorsa in ordine di segnalazione una “caretta-caretta” onorevole: 45 cm e larghezza 31cm per un peso di circa Kg 4, 410.
«Passeggiando sulla spiaggia di San Vincenzo emozione pura riuscire a salvare un animale marino da morte certa. Una rete di plastica gli strozzava una pinna. Spero che gli amici dell’acquario di Livorno la salvino» scrive su Facebook chi l’ha trovata ed ha dato l’allarme. Allerta tartarughe marine partita da Baratti, martedì 9 febbraio, qui una piccoletta di 7 centimetri e mezzo, e proseguita proprio da San Vincenzo giovedì per un altro rettile delle stesse dimensioni a poca distanza dall’animale “bloccato” dalla rete. Tutto sempre grazie alle persone che individuando le tartarughe in sofferenza, senza portarle a casa o rimetterle in mare, si rivolgono alla sala operativa della guardia costiera.
I casi di San Vincenzo - quasi contemporanei - si sono concentrati nella zona tra i bagni la Conchiglia e La Perla: qui la tartaruga trovata impigliata nella rete. Ad occuparsene il personale della delegazione di spiaggia . «I militari – confermano dalla guardia costiera di Piombino – dopo aver liberato il rettile dal cordame che ne avvolgevano la pinna sinistra limitandone i naturali movimenti, provvedevano a trasportare l’esemplare, su disposizione di Arpat Area Mare Livorno, presso l’acquario di Livorno per le cure del caso e il successivo rilascio in mare che dovrebbe avvenire tra alcuni giorni, dopo che l’animale si sarà completamente ristabilito. Le condizioni di salute verranno costantemente e attentamente monitorate anche nei prossimi giorni dal personale specializzato».
Per l’emergenza in mare c’è sempre 24 ore su 24 la guardia costiera, col numero blu 1530. –
Cecilia Cecchi
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