Il Tirreno

lo spettacolo negato 

«Faremo entrare il teatro nelle abitazioni e nelle scuole»

Antonella Danesi
«Faremo entrare il teatro nelle abitazioni e nelle scuole»

Un fitto programma on line e streaming della gestione del “Dei vigilanti” E il progetto di spostare la stagione invernale in estate con spettacoli all’aperto

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Antonella Danesi

portoferraio. Solo quattro spettacoli in presenza la scorsa stagione teatrale, poi il Teatro dei Viglianti– Renato Cioni di Portoferraio ha dovuto chiudere per il lockdown e non ha più riaperto. Ora però l’amministrazione comunale ha predisposto una programmazione online che possa comunque raggiungere gli utenti.

«Lo scorso anno abbiamo dovuto chiudere il teatro metà stagione a causa della pandemia – ricorda l’assessore alla cultura Nadia Mazzei – il cartellone è saltato. Quest’anno in collaborazione con la Fondazione Toscana spettacolo, con cui realizziamo la stagione, abbiamo deciso di esserci per non tagliare il cordone ombelicale che ci lega ai nostri utenti, agli abbonati che ogni anno erano agli spettacoli. Quindi per questo 2021 abbiamo deciso di rimodulare l’offerta». Già a dicembre era partita una prima parte di rassegna digitale ed ora ne arriva un’altra che sarà rivolta ai più piccoli e alle famiglie, programmata nei fine settimana e primo appuntamento il 13 febbraio con laboratori legati al periodo del carnevale. Ci saranno anche incontri di animazione, la domenica, per tutto il mese. I laboratori sono in streaming mentre le animazioni sono dei video. Il 28 febbraio poi partirà il ciclo “Fiabe alla finestra” che continuerà anche il 7 e 14 marzo. Il Comune fornirà tutte le indicazioni utili a collegarsi. «Abbiamo un progetto importante anche per quanto riguarda le scolaresche– annuncia l’assessore – prima le scuole venivano a teatro, ora faremo entrare il teatro nelle scuole, in quelle di ogni ordine e grado proponendo il teatro digitale». E a marzio infatti i primi appuntamenti saranno proprio con le scuole dell’infanzia. Comune di Portoferraio e Fondazione Toscana Spettacoli comunque non si danno per vinti e stanno lavorando alla nuova rassegna in presenza nella speranza che quanto prima i teatri possano riaprire. «Lavoriamo nella speranza di poter tornare presto alla normalità – conferma Mazzei – anche se sappiamo che ancora è presto». Il Teatro negli anni era diventato un importante punto di riferimento per gli appassionati ed ogni cartellone aveva la quasi totalità dei biglietti in abbonamento. Per non far abbandonare questa importante tradizione sta prendendo piede un progetto, quello di poter spostare la stagione in presenza. «Nostro obiettivo è quello di vedere se possiamo spostare la stagione teatrale dall’inverno ad un altro periodo dell’anno – conclude Mazzei – cioè in estate con spettacoli all’aperto». —

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