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il caso 

Cinema bene in streaming «Ma non abbiamo incassi»

A.D.

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portoferraio. Le difficoltà sono innegabili per i cinema che ormai da mesi sono chiusi anche all’Elba a causa delle misure restrittive legate alla pandemia, ma l’importante è non darsi per vinti e pensare a programmazioni diverse per il pubblico affezionato. È stato così per il cinema Flamingo di Capoliveri. «Nel primo lockdown – racconta Fernando Bardini della società Caput Liberum che gestisce la struttura per conto dell’amministrazione comunale – abbiamo avuto più che mai attenzione perché la gente era molto spaventata». Ed ecco che ha preso il via la rassegna “Che film suona il Flamingo? Anche con questa seconda chiusura le idee non sono mancate ed è stato organizzato con successo uno special su David Bowie, uno spettacolo teatrale in live streaming «che è andato oltre le aspettative – commenta Bardini –. Calcoliamo che il teatro ha 150 posti in presenza e con lo special si sono collegate più di 200 persone, Alla fine abbiamo avuto più spettatori di quando siamo aperti, nella normalità». L’attenzione per il teatro ed il cinema quindi continua ad esserci ed anzi «devo dire – continua Fernando Bardini – che si sono aperte nuove possibilità di spazi in cui muoversi». Ed intanto si pensa al futuro al ritorno in sala. «Abbiamo delle idee – annuncia – ed appena ci faranno aprire sarà importante la consapevolezza che le sale sono sicure. Ci sono proposte che permetterebbero buone offerte, anche se sembra che il mercato sia fermo fino ad ottobre. L’interesse c’è perché ricevo più messaggi sui social del Flamingo che sui miei personali. La gente aspetta. Il cinema non è morto e con la riapertura tornerà più forte di prima».

Le difficoltà non sono mancate neanche per il cinema Nello Santi, di Portoferraio, che dopo il primo lockdown ha riaperto alla fine di agosto del 2020 e chiuso di nuovo ad ottobre. E ci sono stati problemi anche nei due mesi di apertura «perché – spiega Denis Deja della società Blue Media che gestisce la sala – le case di distribuzione non hanno fatto uscire film in prima visione visto che la capienza delle sale era ridotta». Ancora oggi la situazione è abbastanza incerta per quanto riguarda le uscite dei film. «Eppure il cinema Nello Santi – continua Deja – era un punto di aggregazione e un ritrovo importante non solo per Portoferraio ma per tutta l’Isola. Faceva numeri importanti nelle programmazioni del fine settimana e del mercoledì con il biglietto ridotto, oltre alla Rassegna Cinema d’autore». E la richiesta degli utenti continua ad esserci, scrivono, si informano telefonano. “La gente vorrebbe venire al cinema – riprende –, c’è bisogno di evasione, perché il cinema è cultura, apertura, visione non solo per gli adulti ma anche per i ragazzi. Non abbiamo incassi ma abbiamo le spese correnti – informa – ad esempio la programmazione della rassegna Cinema d’Autore era stata stabilita e quando abbiamo dovuto chiudere ci siamo trovati in difficoltà per gli impegni con le case di distribuzione. La situazione resta difficile perché anche se i cinema dovessero riaprire a numero ridotto le case cinematografiche continuerebbero a far uscire pochi film. Sarebbe meglio riaprire in condizioni di normalità». —

A.D.

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