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Rifiuti, Rio cambia Da lunedì Esa dà il via alla raccolta porta a porta
Il Comune non vuole più essere pecora nera della differenziata Oggi in piazza Vittorio Emanuele la consegna dei kit ai cittadini
Antonella Danesi
RIO. Il Comune di Rio passa al porta a porta. Da lunedì prossimo prende il via la nuova modalità di raccolta dei rifiuti e comporterà un cambiamento per i cittadini che non dovranno più conferire i rifiuti all’interno dei bidoni stradali. La spazzatura sarà prelevati a domicilio, secondo un calendario settimanale prestabilito dagli addetti di Esa, come ormai in gran parte dei comuni elbani.
Essendo in un periodo di limitazioni dovute al Covid 19 la società Esa non ha potuto fare i consueti incontri con i cittadini per spiegare tempi e modalità del cambiamento, ma è stato prodotto un video che gli utenti potranno seguire sul sito istituzionale di Esa e del Comune di Rio in cui viene spiegato passo per passo quali saranno le novità nel conferimento dei diversi rifiuti, gli orari e i giorni in cui gli addetti passeranno.
Intanto c’è tempo ancora fino ad oggi, sabato 6 febbraio, per ritirare i kit per la raccolta dei rifiuti. Gli addetti saranno presenti a Rio dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 16 in piazza Vittorio Emanuele, gli Spiazzi.
Per ritirare il kit, contenitori e sacchetti l’utente si dovrà presentare con il codice fiscale. «Per quella che è la conformazione del nostro territorio – commenta il sindaco di Rio, Marco Corsini – ci avviciniamo con cautela questa novità, consapevoli che questo era un passo necessario perché Rio è stato ed è ancora il fanalino di coda per quantità e qualità della raccolta differenziata dei rifiuti. Occorreva una spinta in avanti, con un impostazione del servizio più civile e matura». Una parte importante e fondamentale nella riuscita del servizio ora ce l’ha anche la cittadinanza. «Confido nella capacità di Esa a portare avanti il servizio – aggiunge il sindaco – e nella collaborazione dei cittadini al loro senso di responsabilità e di educazione civica, abbandonando la trascuratezza che abbiamo avuto in passato e che ha reso critica la situazione del nostro territorio».
L’isola d’Elba ha territori molto diversi tra loro e Rio è uno molto vasto e con grande dispersione del tessuto abitativo. «Abbiamo due municipi e quattro frazioni – considera Corsini – prima di arrivare a questo cambiamento ci abbiamo pensato molto a lungo ma non potevamo continuare a ignorare la necessità di una svolta. La qualità del servizio deve cambiare. Come amministrazione abbiamo fatto questa scelta e ora ci teniamo che riesca bene, pur consapevoli della situazione. C’è anche da considerare che il paese è a vocazione turistica e quindi non sappiamo quale sarà l’impatto. Serve la collaborazione di tutti perché il progetto abbia successo. Se ci riusciremo avremo fatto un notevole passo avanti verso un paese più pulito e civile, nella consapevolezza, ribadisco, che era un passo che andava fatto per adeguarci al resto d’Italia che ormai per la maggior parte adotta questa modalità nella raccolta dei rifiuti».
L’avvio del progetto e la nuova modalità di raccolta, come aveva già fatto presente qualche tempo fa il sindaco Corsini sulla base di quanto assicurato da Esa, avverrà senza «apprezzabili aumenti di tariffa». —
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