Il Tirreno

il dibattito 

Turismo, Portoferraio vuole una svolta nella Gat «Deve cambiare veste»

Turismo, Portoferraio vuole una svolta nella Gat «Deve cambiare veste»

L’amministrazione Zini  lancia un messaggio chiaro agli altri Comuni elbani «È l’Osservatorio di destinazione a creare prodotti turistici»

3 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. «La nostra Gat deve cambiare veste, mission e struttura». Con queste parole l’amministrazione comunale di Portoferraio chiede pubblicamente una svolta radicale nella programmazione del turismo all’isola d’Elba. E lo fa sulla scia dell’analisi dei dati del 2020, diffusa nei giorni scorsi dalla Gestione associata del turismo. Secondo Portoferraio, tuttavia, è lo stesso ente che gestisce il contributo di sbarco e investe nella promozione turistica a dover cambiare in fretta. «Forse non si è ben compresa la portata di quanto introdotto dalla nuova legge sugli ambiti turistici e sulle modalità organizzative del turismo nella nostra regione – spiegano dal Comune – Gli ambiti turistici sono stati istituiti e hanno il compito di lavorare sulla qualificazione dell’offerta turistica della destinazione di riferimento, attraverso gli osservatori turistici di destinazione. La nostra Gat che gestisce il contributo di sbarco e negli ultimi anni si è occupata di promozione, deve radicalmente cambiare, anche perché le azioni promozionali sono state accentrate presso le agenzie regionali (Fondazione Sistema Toscana e Toscana Promozione). Noi siamo partiti molto precocemente con la promozione, ma è necessario integrarsi con il sistema regionale e dotarsi di una nuova visione sistemica».

Il messaggio è chiaro. Per Portoferraio sarà l’Osservatorio turistico di destinazione (Portoferraio si è proposto come capofila) a definire le esigenze e i prodotti turistici, mentre la promozione è sostanzialmente di competenza regionale. Insomma, la Gat conosciuta fino ad oggi, deve essere rivista. La presa di posizione di Portoferraio arriva dopo che la Gat ha fornito i numeri del movimento portuale. «La stagione 2020 è stata segnata dalla pandemia. Difficile analizzare statisticamente quanto è avvenuto, in particolare nel nostro ambito turistico – spiegano da Portoferraio – I cambiamenti introdotti dalla crisi sanitaria ed economica nel settore avranno ripercussioni dirette sul fronte delle destinazioni: gli orientamenti non si concentreranno solo sulle mete economiche ma soprattutto su quelle che garantiscono gli standard più alti. L’esperienza insegna che le destinazioni che si sono indirizzate verso l’innovazione sono state in grado di produrre una crescita significativa, di avere buone prospettive per fronteggiare la crisi e garantirsi la ripresa. Il nostro territorio insulare è un microcosmo baciato dalla sorte per ricchezza naturale, culturale e storica; riflettiamo esattamente la condizione del nostro paese: l’Italia è il primo paese al mondo per numero di siti Unesco, ma ci posizioniamo solo all’ottavo posto nella classifica globale per competitività del settore».

Sui dati, secondo il Comune di Portoferraio, pesa l’assenza dei flussi crocieristici oltre alla normale ed ovvia diminuzione dei passaggi. «Ma è opportuno rilevare spiegano dall’amministrazione comunale di Portoferraio – che in termini di presenze e di fatturato il 2020 è stato un buon anno: le località turistiche hanno registrato presenze concentrate nei mesi caldi come non si vedevano da anni. Il nostro territorio ha tenuto abbastanza bene. Ha tenuto bene rispetto alla condizione imposta dall’emergenza sanitaria. Proprio per questo è necessario ripensare radicalmente la programmazione turistica. È necessaria e imprescindibile la riorganizzazione del marketing territoriale e della comunicazione, perché le dinamiche sono totalmente cambiate. Per questo è opportuno ripensare in termini sistemici tutto il comparto legato alla nostra offerta turistica sia in termini di prodotto che di infrastrutture. È una sfida rispetto alla quale tutte le istituzioni si debbono misurare ed essere consapevoli che il futuro di questo territorio inizia da una rinnovata visione e azione della Gat». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web