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Casani respinge le accuse: «Villamarina rinforzata»

Casani respinge le accuse: «Villamarina rinforzata»

«Il personale è aumentato di 27 unità, le analisi sono state riportate qui. Operazioni chirurgiche tra le più alte della media dell’Asl Centro Nord»

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PIOMBINO. La Asl non ci sta e sottolinea che il territorio di Piombino è stato ed è tutt’ora oggetto di costante interesse e di investimenti.

«Per quanto riguarda “Villamarina”, come evidenziato nell’ultimo monitoraggio del 21 gennaio presentato anche alla Conferenza dei sindaci, gli interventi organizzativi e i progetti strutturali hanno portato ad un significativo miglioramento di molti aspetti» sostiene la Asl. «È stato effettuato un rilevante investimento sulle sale chirurgiche, che sono state rinnovate sia negli arredi che nelle attrezzature, con nuovi letti operatori, nuove lampade scialitiche, autoclavi per la sterilizzazione per un importo di 700mila euro». Maria Letizia Casani aggiunge che «legato a questo miglioramento degli ambienti c’è un dato che costituisce un indicatore di efficienza: il significativo aumento dell’attività delle sale operatorie, che negli ultimi tre mesi del 2020 ha fatto registrare una percentuale di utilizzo pari all’83% (mese di ottobre), 87% (novembre) e 86% (dicembre), mentre nei primi mesi dell’anno si attestava intorno al 60%. La percentuale dell’ultimo periodo, a Piombino, è superiore a quella media aziendale».

«Gli importanti investimenti, anche nell’organico (con l’arrivo di due chirurghi), nonostante le forti difficoltà nel reclutamento, si vanno a sommare – prosegue Casani – ad un’efficace integrazione tra gli ospedali di Cecina e Piombino nella programmazione degli interventi chirurgici».

«In generale, come ormai noto – continua il direttore generale – in tutti gli ospedali causa Covid si sono ridotti gli interventi chirurgici». A Piombino è accaduto il contrario a fronte di una riduzione del 24% degli interventi a livello aziendale». «È importante anche sottolineare che è già operativo il percorso e integrato tra Cecina e Piombino dedicato alla gestione delle patologie tempo-dipendenti come l’ictus e l’infarto. È stata inoltre attivata una pronta disponibilità medica e la formazione per il personale infermieristico per una gestione sempre più adeguata del paziente in dialisi ed è stato sviluppato il percorso per i pazienti diabetici e con patologie respiratorie».

Il direttore generale evidenzia «che da alcuni mesi l’attività di laboratorio per esterni è stata riportata da Livorno a Piombino, con un incremento dell’attività anche in questo importante settore». Per quanto riguarda il personale, a Villamarina gli organici – sostiene Casani – sono aumentati di 27 unità: 23 Oss e quattro infermieri in più (22 infermieri assunti in sostituzione di 18); la ricerca del personale infermieristico sta comunque continuando per raggiungere l’obiettivo di 12 ulteriori nuovi assunti».

«Sul fronte degli interventi strutturali circa 5 milioni e 700mila euro sono destinati all’adeguamento del Pronto soccorso ed altri 530mila euro alla ristrutturazione del Servizio psichiatrico, entrambi nel 2021. Per quanto concerne le tecnologie sanitarie - oltre alle attrezzature per le sale operatorie - per le Valli Etrusche sono stati acquistate anche nuove apparecchiature radiologiche, nuovi sistemi – conclude Casani – radiologici portatili digitali e alcuni defibrillatori». —


 

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