Gioco
Capoliveri, più di 300mila euro in un anno per ammortizzare i colpi della pandemia
Ecco come il Comune ha speso i soldi nel 2020 per venire incontro alle necessità di famiglie, imprese e associazioni
Stefano Bramanti
PORTOFERRAIO. Particolarmente dettagliato il piano di aiuti dell'amministrazione comunale di Capoliveri, attuato in favore della famiglie in difficoltà nell'anno pandemico del 2020.
«In ambito sociale ed anche per l'istruzione, il nostro Comune è intervenuto per un totale di 313.488 euro nel 2020 – spiega il sindaco Walter Montagna, coadiuvato dal presidente del consiglio comunale con delega al bilancio Gianluca Carmani – Innanzitutto si sono elargiti contributi straordinari diretti a cittadini in stato di bisogno per 1700 euro, altri di rimborso bollette Asa per totali 1600 euro, poi un esonero totale della Tari per 13 famiglie in difficoltà pari a 2713 euro e 95 mila euro di riduzioni della Tari per attività stagionali. Inoltre c'è stato il contributo straordinario Covid per le locazioni con altre 10mila euro e 6264 di contributo ordinario all’affitto secondo la legge 431/98 e rimborsi di medicinali per 300 euro. I buoni spesa alimentari per 40.456 euro, 51355 per i trasferimenti Asl, per materie delegate tra cui contributi economici e 2.800 euro per la scuola. C'è stata nel 2020 anche l'esenzione Tosap e lo slittamento scadenze Imu e Tari».
Il Comune ha poi elargito alle scuole medie (4500 euro) lo stesso per le superiori (4500), nonché 1000 euro per il progetto robotica nella scuola. Gli aiuti hanno riguardato anche l’ ambito sportivo e ricreativo: alla Capoliveri Bike Park 20.000 euro, per il Rally 25.000. Sostenuta pure la Pro Loco Capoliveri con 15.000 euro ma liquidati solo 1300 per l'assenza di eventi per via del Covid, e per la Pro Loco Lacona zero contributi, stesso motivo.
Mentre dei contributi straordinari sono andati alla Pro Loco e al Bike Park per emergenze Covid 15.000 euro e 30 mila per la Polisportiva Capoliveri.
Un aiuto significativo è andato alle associazioni di volontariato Pubblica assistenza, Protezione civile Capoliveri e altre. L'impegno si è dimostrato essenziale nel periodo di emergenza. «E sono già in atto contributi straordinari alle imprese in difficoltà per il 2021– conclude Montagna – e per il prossimo triennio, come da fondi ministeriali, daremo finanziamenti pari ad euro 147.000, con le riduzioni Tari fino al 25% per famiglie e imprese in difficoltà. Il Comune inoltre ha destinato in un apposito capitolo di bilancio un accantonamento al Fondo emergenze Covid di oltre 600.000 euro per contrastare eventuali fabbisogni del territorio e dei cittadini. E speriamo di riuscire a fare ancora di più».
A supporto dell'amministrazione comunale agiscono tre associazioni che integrano gli interventi segnalati dal sindaco Montagna, riguardanti le persone in difficoltà. Parliamo della Protezione Civile Novac diretta da Marino Montefiori, la Mari e Monti Protezione Civile di Lacona guidata da Helen Tallinucci e la Pubblica assistenza di Capoliveri che vede protagonista Anna Feole. Sono state circa 30 le famiglie aiutate periodicamente con un mix di interventi verso soggetti noti o segnalati dall'assistenza sociale, dalla Caritas e dal Comune, ma sono spuntate pure soggetti in crisi per la mancanza del lavoro stagionale.
Sono state diffuse circa 3500 mascherine d'intesa con la Regione e massiccia è stata l'assistenza alimentare agendo di Intesa con la Unicoop Tirreno per cui clienti e soci nel fare la spesa donavano merce in un apposito carrello, quindi alimenti o beni di necessità. Questi materiali poi vengono raccolti dalle associazioni e distribuiti al domicilio di chi ne ha bisogno: un'azione partita alla nascita della pandemia e che tutt'ora continua è proseguirà, purtroppo. —
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